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      <title>Roberto Baggio - Sito ufficiale</title>
      <link>http://www.robertobaggio.com/it/</link>
      <description>Blog di Roberto Baggio italiano</description>
      <language>it</language>
      <copyright>Copyright 2010</copyright>
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      <item>
         <title>IO CHE SARO&apos; ROBERTO BAGG10</title>
         <description><![CDATA[<embed src="http://www.youtube.com/v/Mdn_hX7_RSU&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed>

<center/><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="iochesarorobertobaggio1.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/iochesarorobertobaggio1.jpg" width="300" height="145" class="mt-image-none" style="" /></span><center>

<center/><a href="http://store.corriere.it/catalogo-arretrati-gazzetta/calcio/io-che-saro-roberto-baggio/C406/index.shtml">
<strong><big><big><big>Io che sarò Roberto Baggio</big></big></big></strong> </a><center>

<em><big>A partire dal primo marzo, in allegato con La Gazzetta dello Sport, sarà possibile acquistare i DVD che riproduranno, in 10 puntate, la pellicola "Io che sarò Roberto Baggio".</big></em>


Da Gazzetta TV
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(clicca sotto per vedere altri video)

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<a href="http://video.gazzetta.it/?vxSiteId=f89d11d6-1424-420d-8ebb-23904200f68a&vxChannel=campiongazzetta&vxClipId=2570_fab45376-2233-11df-a3bc-00144f02aabe&vxBitrate=300"><big><strong><u>Roberto in Gazzetta</u></strong></big></a>

<a href="http://video.gazzetta.it/?vxSiteId=f89d11d6-1424-420d-8ebb-23904200f68a&vxChannel=CalcioNews&vxClipId=2570_7be7f104-222b-11df-a3bc-00144f02aabe&vxBitrate=300"><strong><strong><u><big><strong>Intervista a Roberto</strong></big></u></strong></strong></a>

Da Repubblica TV:
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf"></param><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param value="bgColor=black&autostart=false&keyT=&key=&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&file=repubblicatv/file/2010/baggio250210.flv&repeat=false&logo=1&strip=0&nielsenBrand=repubblicatv_&brand=brand_repubblicaradio&dState=normal&scaleMethod=fit&rel=false&fsType=fl&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&videoTitle=Roby Baggio si confessa: volevo smettere molto prima&streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/roby-baggio-si-confessa-volevo-smettere-molto-prima/43099?video&nielsenBrand=repubblicatv_&pub=sport###" name="flashvars"><embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" allowScriptAccess="always"  type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344" flashvars="bgColor=black&autostart=false&keyT=&key=&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&file=repubblicatv/file/2010/baggio250210.flv&repeat=false&logo=1&strip=0&nielsenBrand=repubblicatv_&brand=brand_repubblicaradio&dState=normal&scaleMethod=fit&rel=false&fsType=fl&baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&videoTitle=Roby Baggio si confessa: volevo smettere molto prima&streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/roby-baggio-si-confessa-volevo-smettere-molto-prima/43099?video&nielsenBrand=repubblicatv_&pub=sport###"></embed></object>

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<big><div style="text-align: center;"><strong>Mito Baggio in 10 motivi</strong></div></big>

1 -- Perché è buono, gentile e rispettoso con tutti. Vuole bene alle persone semplici.

2 -- Perché ha sempre amato il mondo dei bambini, raccontava e racconta le barzellette e (quando giocava) faceva la pubblicità del latte e il verso alla mucca.

3 -- Perché da bambino a Caldogno giocava a pallone sulla strada. Come un brasiliano, agile ed elegante. Ed è lì che ha imparato a giocare con tutto il suo corpo.

4 -- Perché si rivede in Messi, uno che quando ha la palla hai sempre l'impressione che possa succedere qualcosa ed è difficile, quasi impossibile, prenderlo.

5 -- Perché è sempre stato molto delicato e vulnerabile ma ha saputo difendersi bene da tutto e da molti. E ha imparato presto a giocare anche con la vita.

6 -- Perché è stato picchiato e massacrato e le sue gambe erano due carte geografiche, piene di segni, di colpi e di cicatrici. E quando gli dicevano "Corri, coniglio!", lui rispondeva senza alzare la voce: "Chi è entrato e uscito dagli ospedali sin da piccolo non avrà un coraggio da leone, ma da uomo sì".

7 -- Perché ha sempre pagato lui. Quando c'era da dare una colpa, quella colpa era sua. Non ha cercato scontri o guerre con i suoi allenatori: sono arrivate forse, anche perché è sempre stato molto popolare. E la popolarità spesso può dare fastidio. 

8 -- Perché è un eterno ragazzo di provincia che crede nell'amicizia, nella sincerità, nella vita vera. E' nato a Vicenza, è diventato cittadino del mondo, si è fatto conquistare dalla Pampa argentina, ma è tornato sempre a casa. Ha detto: Vicenza (Caldogno, Altavilla) sono io, la mia famiglia, il mio futuro. Ha detto: non sono andato a giocare da altre parti perché ho bisogno di vivere qui.

9 -- Perché ha incantato anche gli scrittori e i poeti, i cantanti e i grandi del teatro. Un giorno Vittorio Gassman, il Mattatore, gli disse: "Caro Baggio, con la sincerità doverosa dei vecchi le confesso: non sono mai stato tifoso di nessuna delle squadre in cui lei ha giocato. Ma sono sempre stato suo tifoso. C'è in lei qualcosa di diverso. La trovo un uomo modesto, piacevolmente umile".

10 -- Perché aveva il numero della fantasia. Il numero 10. Come Sivori e Platini. Zico e Maradona. Il 10, come Edson Arantes do Nascimiento detto Pelè.

Per tutti questi, e altri milioni di motivi moltiplicati per 10, Roberto Baggio piace. O forse soltanto per un motivo: perché è e resterà "Robertobaggio". Forever.
<em>Germano Bovolenta - Gazzetta dello Sport del 22/2/2010</em>

Rassegna Stampa (clicca per leggere gli articoli):

da<a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/25-02-2010/roberto-baggio--603119000812.shtml"><strong> Gazzetta.it</strong></a>

da<a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/04-03-2010/mazzone-baggio-rotto-603192531716.shtml"><strong>Gazzetta.it : Parla Carlo Mazzone</strong></a>

da <a href="http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/201002articoli/25496girata.asp"><strong>La Stampa.it</strong></a>

da<a href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2010/02/25/news/baggio_allenatore-2427760/"> <strong>Repubblica.it</strong></a>

da <a href="http://www.corriere.it/sport/10_febbraio_25/baggio-possibile-ritorno_dbc0fdc0-221a-11df-8195-00144f02aabe.shtml"><strong>Corriere.it</strong></a>

da <a href="http://www.bresciaoggi.it/stories/Interviste/131217_a_brescia_gli_anni_migliori_ora_incrocio_le_dita_per_la_a/"><strong>Brescia Oggi</strong></a>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2010/02/io_che_saro_roberto_bagg10.html</link>
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         <pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:57:32 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Buon compleanno Roby! - IO CHE SARO&apos; ROBERTO BAGGIO</title>
         <description><![CDATA[<center/><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="iochesarorobertobaggio1.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/iochesarorobertobaggio1.jpg" width="300" height="145" class="mt-image-none" style="" /></span><center>

<center/><a href="http://store.corriere.it/catalogo-arretrati-gazzetta/calcio/io-che-saro-roberto-baggio/C406/index.shtml">
<strong><big><big><big>Io che sarò Roberto Baggio</big></big></big></strong> </a><center>


<a href="http://video.gazzetta.it/?vxSiteId=f89d11d6-1424-420d-8ebb-23904200f68a&vxChannel=CalcioNews&vxClipId=2570_7be7f104-222b-11df-a3bc-00144f02aabe&vxBitrate=300"><strong><strong><u><big><strong>Intervista a Roberto da Gazzetta TV</strong></big></u></strong></strong></a>
<a href="http://video.gazzetta.it/?vxSiteId=f89d11d6-1424-420d-8ebb-23904200f68a&vxChannel=CalcioNews&vxClipId=2570_7be7f104-222b-11df-a3bc-00144f02aabe&vxBitrate=300">Clicca qui per vederla</a>

<a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/22-02-2010/mito-baggio-10-motivi-603085441092.shtml"><strong>Da GAZZETTA.IT: i 10 gol più belli di Roberto</strong></a>

<big><em>Vincendo la naturale ritrosia che fa parte del suo carattere schivo, mai alla ricerca dei riflettori, Roberto giovedì sera incontrerà i tanti amici e presenzierà, al Cinema Arcobaleno di Milano, alla proiezione del film  "Io che sarò Roberto Baggio", a conferma dell'importanza dell'iniziativa che il più importante giornale sportivo italiano, La Gazzetta dello Sport, gli ha dedicato.  
(Per prenotare un posto in sala telefonare allo 02-29532248)
A partire infatti dal primo marzo, in allegato col quotidiano, sarà possibile acquistare i DVD che riproduranno, in 10 puntate, la pellicola "Io che sarò Roberto Baggio".</em></big>

<div style="text-align: center;"><big><big><big><big>Tanti Auguri Roberto!</big></big></big></big></div>

<center/><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="DSC00586.JPG" src="http://www.robertobaggio.com/it/DSC00586.JPG" width="606" height="455" class="mt-image-none" style="" /></span><center/>


Inserite nei commenti gli auguri e i messaggi per Roberto!
<a href="http://store.corriere.it/catalogo-arretrati-gazzetta/calcio/io-che-saro-roberto-baggio/C406/index.shtml">
<strong><big><big><big>Io che sarò Roberto Baggio</big></big></big></strong> </a>

<a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/22-02-2010/mito-baggio-10-motivi-603085441092.shtml"><strong>Da GAZZETTA.IT: i 10 gol più belli di Roberto</strong></a>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2010/02/buon_compleanno_roby.html</link>
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         <pubDate>Thu, 18 Feb 2010 00:00:54 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Terremoto ad Haiti - L&apos;intervento della FAO</title>
         <description><![CDATA[<a href="https://getinvolved-donate.fao.org/plug.php?e=fao&m=createentry_it&np=M18z"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="FAO-Haiti.gif" src="http://www.robertobaggio.com/it/FAO-Haiti.gif" width="380" height="174" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span></a>

<big><big>LA PRODUZIONE DI ALIMENTI E L'AGRICOLTURA SONO ESSENZIALI PER IL RECUPERO DI HAITI.</big></big>

E' urgente aiutare la popolazione di Haiti a ricostruire e migliorare il settore agricolo danneggiato. C'è bisogno di risorse per la riparazionedei canali di irrigazione e per la sostituzione delle infrastrutture distrutte dal terremoto quali le pompe per l'acqua e le attrezzature agricole. L'agricoltura urbana e gli orti familiari sono fondamentali per migliorare la nutrizione degli uomini, delle donne  e bambini vittime del sisma.

I prodotti agricoli cresceranno in tre mesi se si piantano adesso. La prossima stagione di semina inizia a marzo.

Gli agricoltori e i contadini hanno bisogno di attrezzi agricoli, fertilizzanti e semi di qualità.

Chinque voglia contribuire a tale scopo può visitare il sito TeleFood di FAO: <strong><a href="https://getinvolved-donate.fao.org/plug.php?e=fao&m=createentry_it&np=M18z">QUI</a></strong>

<a href="https://getinvolved-donate.fao.org/plug.php?e=fao&m=createentry_it&np=M18z"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="FAO-HAiti3.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/FAO-HAiti3.jpg" width="178" height="119" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span></a>

<a href="https://getinvolved-donate.fao.org/plug.php?e=fao&m=createentry_it&np=M18z"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="FAo-Haiti2.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/FAo-Haiti2.jpg" width="178" height="119" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span></a>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2010/02/terremoto_ad_haiti_-_linterven.html</link>
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         <pubDate>Mon, 08 Feb 2010 10:12:27 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>FAO. Firma la petizione: 1 miliardo di persone soffre di fame cronica</title>
         <description><![CDATA[<center><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="wsfs-small-en.gif" src="http://www.robertobaggio.com/it/wsfs-small-en.gif" width="190" height="240" class="mt-image-none" style="" /></span><center/>

L'aumento dei dati globali sulla fame maschera il fatto che 31 paesi, su 79 monitorati dalla FAO, a partire dagli anni '90 hanno registrato un calo significativo del numero delle persone sottonutrite.

Un rapporto pubblicato oggi dal titolo "Pathways to success" (La strada verso il successo), mette in luce i progressi fatti da 16 di questi paesi, che hanno già raggiunto l'obiettivo di dimezzare la fame entro il 2015, o sono sulla strada giusta per farlo.

Il numero delle persone che soffrono la fame ha raggiunto il picco storico di 1,02 miliardi.  Più di 60 Capi di Stato hanno confermato la loro partecipazione al Vertice Mondiale sulla sicurezza alimentare che si svolgerà a Roma dal 16 al 18 novembre, per discutere delle strategie più efficaci per incrementare la produzione agricola ed eliminare la fame.

Il rapporto FAO, che stamattina è stato presentato alla stampa dal Direttore Generale Jacques Diouf, analizza in dettaglio i fattori di fondo che sottostanno al successo di quattro paesi nel ridurre in modo significativo la fame: Armenia, Brasile, Nigeria e Vietnam.

Una campagna di mobilitazione online

Commentando il rapporto, il Direttore Generale della FAO ha detto "attraverso gli esempi che offre, fornisce un messaggio di speranza: la battaglia contro la fame può essere vinta.  Quello che serve è l'impegno risoluto degli stessi paesi in via di sviluppo ed un forte sostegno da parte della comunità internazionale".

Diouf ha inoltre lanciato una campagna contro la fame online, chiedendo al pubblico di firmare un appello per porre fine alla fame.  Per firmare la petizione collegarsi al seguente sito:

<a href="http://www.1billionhungry.org/home/it/"> <strong>www.1billionhungry.org/it</strong></a>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/11/fao_firma_la_petizione_1_milia.html</link>
         <guid>http://www.robertobaggio.com/it/2009/11/fao_firma_la_petizione_1_milia.html</guid>
        
        
         <pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:10:25 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Tanti auguri Bologna!</title>
         <description><![CDATA[<center><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="logo_centenario_bfc1909_media.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/logo_centenario_bfc1909_media.jpg" width="400" height="400" class="mt-image-none" style="" /></span><center/>

<strong><big><big>Il 3 ottobre il Bologna FC compie cento anni: tutte le informazioni su <a href="http://www.centenariobologna.it/index.aspx"><strong><u>CentenarioBologna.it</u></strong></a></big></big></strong>

<center><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="BaggioBologna100.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/BaggioBologna100.jpg" width="520" height="345" class="mt-image-none" style="" /></span><center/>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/10/tanti_auguri_bologna.html</link>
         <guid>http://www.robertobaggio.com/it/2009/10/tanti_auguri_bologna.html</guid>
        
        
         <pubDate>Thu, 01 Oct 2009 10:09:13 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Milano Stadio San Siro - Lotta alla SLA - Fondazione Stefano Borgonovo </title>
         <description><![CDATA[<center><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="1039_thumb.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/1039_thumb.jpg" width="500" height="553" class="mt-image-none" style="" /></span><center/>

<em>Per maggiori informazioni:

Fondazione Stefano Borgonovo: <a href="http://www.fondazionestefanoborgonovo.it">www.fondazionestefanoborgonovo.it</a>

AISLA : <a href="http://www.aisla.it">www.aisla.it</a>

Fondazione Milan: <a href="http://www.fondazionemilan.org/">www.fondazionemilan.org</a></em>
]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/09/post_2.html</link>
         <guid>http://www.robertobaggio.com/it/2009/09/post_2.html</guid>
        
        
         <pubDate>Mon, 07 Sep 2009 10:09:33 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Nuova condanna per Aung San Suu Kyi</title>
         <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="aungsansuukyi3-1.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/aungsansuukyi3-1.jpg" width="300" height="286" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>
<em>
Nuova condanna per Aung San Suu Kyi, la leader dell'opposizione birmana: tre anni di lavori forzati per violazione delle norme sulla sicurezza, commutati dalla giunta militare in 18 mesi agli arresti domiciliari. Il premio Nobel per la pace è già stata riportata nella sua residenza di Rangoon.

Più pesante il verdetto a carico del coimputato, il 54enne statunitense John Yettaw: sette anni di lavori forzati, tre per violazione delle leggi sulla sicurezza, altrettanti per immigrazione illegale nel Paese asiatico e uno per violazione delle norme municipali sull'attività natatoria. Fu infatti a nuoto che lo scorso maggio l'americano raggiunse la casa in cui Suu Kyi era confinata, una modesta villetta in riva a un lago artificiale, alla periferia di Rangoon.

Il premio Nobel lo ospitò per due notti, secondo il regime in tal modo infrangendo i termini sulla base dei quali le erano stati concessi gli arresti domiciliari, condizione nella quale la 63enne leader della Lega nazionale per la democrazia ha trascorso la maggior parte degli ultimi diciotto anni.

Suu Kyi e Yettaw furono entrambi arrestati. Da allora l'americano, che soffre di diabete, è stato più volte ricoverato in ospedale, l'ultima una settimana fa, in preda a convulsioni di tipo epilettico; ieri comunque è stato dimesso e tradotto nuovamente in carcere.

<strong>Il verdetto di colpevolezza per la leader dell'opposizione birmana era ampiamente atteso. Il caso infatti, secondo quasi tutti gli osservatori internazionali, è stato montato ad arte dalla giunta militare per tenere Suy Kyi lontana dalla politica in vista anche delle elezioni previste per il prossimo anno.</strong> Gli avvocati della donna hanno 60 giorni di tempo per presentare ricorso.

Fonte: Repubblica.it</em>

<big><strong>La causa principale del movimento per la democrazia in Birmania, innescato dalle dimostrazioni studentesche del 1988 è stata individuata nello scontento della popolazione per le ristrettezze economiche. E' vero che anni di politica incoerente, misure amministrative inefficaci, inflazione galoppante e caduta dei redditi avevano condotto il paese alla rovina economica. Ma qualcosa di più che le difficoltà di costruirsi un tenore di vita appena accettabile aveva eroso la pazienza di un popolo tradizionalmente di buon carattere e acquiescente. L'umiliazione per un modo di vivere condizionato dalla corruzione e dalla paura. Gli studenti protestavano non solo per la morte di alcuni compagni ma contro la negazione del loro diritto alla vita da parte di un regime totalitario che non concedeva significato al presente e privava di speranze il futuro. E siccome la protesta studentesca esprimeva le frustrazioni di tutta la popolazione, le dimostrazioni si tramutarono rapidamente in un movimento a livello nazionale (...) I Birmani si erano stancati di un precario stato di passiva apprensione, in cui sentivano come "acqua in mani raccolte a coppa" del potere.

"Potremmo essere freddi e limpidi
Come acqua in mani raccolte a coppa
Oh, ma se potessimo essere
come schegge di vetro
in mani raccolte a coppa"

Le schegge di vetro, le più piccole con la forza tagliente e luciccante di difendersi contro le mani che cercano di frantumarle, possono essere indispensabile per chi vuole liberarsi dalla morsa dell'oppressione.

(da "Aung San Suu Kyi, Libera dalla paura")</strong></big>]]></description>
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         <pubDate>Tue, 11 Aug 2009 15:28:40 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Aung San Suu Kyi compie 64 anni</title>
         <description><![CDATA[
Oggi il premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi compie 64 anni. Un compleanno che la leader dell'opposizione birmana trascorre privata della liberta', come molti di quelli precedenti. La fondatrice della Lega nazionale per la Democrazia "festeggia" nella prigione di Insein, a Rangoon (oggi Yangon), dove si trova con l'accusa di aver violato i termini dei suoi arresti domiciliari.

Davanti alla sede del partito Lnd a Rangoon i suoi sostenitori hanno liberato 64 passeri e 10 colombe assieme a un mare di palloncini colorati: tutti hanno cantato "Happy Birthday" e tagliato una torta in suo onore.

Nei giorni scorsi si sono moltiplicati gli appelli rivolti  al regime birmano per il rilascio di Suu Kyi, si sono svolte manifestazioni e raccolte firme. Ma soprattutto e' scattato il tam tam del mondo virtuale globale, attraverso Twitter, Facebook e numerosissimi siti web con la campagna intitolata "64 words for Aung San Suu Kyi" (64 parole per Aung San Suu Kyi). Nella campagna si chiede ai sostenitori di Suu Kyi di inviare messaggi via Twitter, video, foto o sms al loro sito internet (http://www.64forsuu.org/). 

Il Parlamento europeo, l'altro ieri, attraverso il suo presidente uscente Hans Gert Poettering, ha chiesto la scarcerazione immediata della leader dell'opposizione: "Il Parlamento europeo, che rappresenta i valori della democrazia e della liberta' dei quali l'Unione europea e' un faro in tutto il mondo, ribadisce il proprio pieno sostegno e solidarieta' a Aung San Suu Kyi. Questa donna coraggiosa - conclude il comunicato dell'eurocamera - rappresenta la migliore speranza per il suo popolo di un futuro libero e prospero".

Suu Kyi, sotto processo dal 18 maggio, rischia una condanna a 5 anni di carcere. I governi occidentali hanno definito il processo contro la leader democratica "una farsa", volta unicamente a giustificare la proroga del suo stato di detenzione, anche in vista del prossimo voto. La giunta militare ha  organizzato delle elezioni nel 2010, per tentare di ricostruirsi una facciata di legittimita' internazionale.

Suu Kyi e' stata in carcere o agli arresti domiciliari per la maggior parte degli ultimi 19 anni.

Fonte: RaiNews24


<strong>Testimone della difesa: la norma che accusa Aung San Suu Kyi è stata abrogata</strong>

 
Accusa e difesa giocano il processo sulla validità della legge che incrimina la "Signora". Essa è inserita nella Costituzione del 1974, abolita nel 1988 dalla giunta militare al potere. La prossima udienza in programma il 24 luglio, con le considerazioni conclusive. Un centinaio di manifestanti si sono riuniti all'esterno del carcere, guardati a vista da agenti in assetto anti-sommossa.
 
Aung San Suu Kyi non ha violato alcuna norma attualmente in vigore, perché è incriminata per una legge costituzionale che è stata abolita 21 anni fa dalla giunta militare. È quanto ha dichiarato davanti ai giudici del tribunale speciale di Yangon Khin Moe Moe, avvocato e testimone per la difesa. Si è conclusa alle 5 del pomeriggio (ora locale) l'udienza a carico della leader dell'opposizione. In mattinata quotidiani locali avevano riferito di uno slittamento del processo al 17 luglio. Il processo si è invece svolto regolarmente alla presenza dell'imputata, che appare "in buone condizioni di salute" ed è durato diverse ore.
 
Nyan Win, avvocato della Nobel per la pace, spiega che durante il dibattimento accusa e difesa hanno discusso se la legge in base alla quale è incriminata la "Signora" sia ancora valida. La Sezione 22 sulla sicurezza dello Stato è stata introdotta con la Costituzione del 1974; una Costituzione abolita nel settembre 1988 dalla giunta militare oggi al potere, in seguito al colpo di Stato. Nyan Win aggiunge che la corte ha aggiornato il processo al 24 luglio per le considerazioni conclusive, ma appare poco probabile che verrà emessa la sentenza finale.
 
Questa mattina un centinaio di sostenitori si sono riuniti all'esterno del carcere di Insein, guardati a vista da numerosi agenti in assetto anti-sommossa e soldati governativi. I manifestanti volevano mostrare la loro solidarietà ad Aung San Suu Kyi, in carcere dal 14 maggio scorso per aver violato i termini dei domiciliari. La Nobel per la pace è incriminata per aver ospitato per due notti un cittadino americano, introdotto nella sua abitazione con la probabile complicità delle guardie addette alla sicurezza.
 
Nelle scorse settimane il procedimento a carico della leader dell'opposizione è stato rimandato in diverse occasioni: il 26 giugno in concomitanza con la visita di Ibhraim Gambari, inviato speciale delle Nazioni unite per il Myanmar, e il 3 luglio scorso per la presenza nella ex-Birmania di Ban Ki-moon, segretario generale Onu. Ban Ki-moon e Gambari non hanno ottenuto l'autorizzazione dalla giunta militare a incontrare Aung San Suu Kyi che, attraverso il suo legale, riferisce di non voler commentare l'esito delle missioni diplomatiche. Diversi esponenti dell'opposizione hanno giudicato fallimentare l'iniziativa Onu; fra la popolazione birmana serpeggia un sentimento di "tristezza e frustrazione".
 
Il primo rinvio risale invece al 12 giugno, quando i giudici hanno deciso lo slittamento del processo per esaminare la richiesta di inserire altri testimoni a favore della difesa. Il tribunale ha ammesso solo due testi per Aung San Suu Kyi, contro i 23 della pubblica accusa. Se riconosciuta colpevole, la Nobel per la pace - che ha trascorso 14 degli ultimi 20 anni agli arresti domiciliari - verrà condannata per altri cinque anni al carcere o ai domiciliari. La giunta militare, al potere in Myanmar dal 1962, intende incriminarla per impedirle di partecipare alle prossime elezioni politiche in programma nel 2010.
 
Update: 10 luglio 2009 
Fonte: Asia News]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/06/aung_san_suu_kyi_compie_64_ann.html</link>
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         <pubDate>Fri, 19 Jun 2009 10:55:07 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Aung San Suu Kyi processata</title>
         <description>
Il termine per gli arresti domiciliari di Aung San Suu Kyi scade il 27 maggio, ma la leader dell&apos;opposizione birmana presto sarà nuovamente condannata. Il premio Nobel per la pace è stata condotta oggi in carcere e sarà processata per aver violato i termini della detenzione.
 
Il regime militare di Myanmar metterà alla sbarra anche il cittadino americano, John Yettaw, che la settimana scorsa si sarebbe introdotto nel domicilio di Rangoon del Premio Nobel per la pace, traversando a nuoto il lago che lo circonda. Suu Kyi rischia fino a cinque anni di carcere, ha precisato il suo avvocato. Con lei sono state portate nella prigione di Insein a Rangoon (oggi Yangon, ex capitale della Birmania) anche le sue due collaboratrici domestiche. Secondo i militanti del partito di Suu Kyi, la Lega nazionale per la Democrazia (Lnd), il processo non è altro che uno stratagemma per prolungare la sua detenzione e per impedire agli esponenti del partito di partecipare alle elezioni promesse per l&apos;anno prossimo dalla giunta militare.
 
Sessantatré anni, Aung San Suu Kyi, è stata sottoposta a cure mediche la settimana scorsa per disidratazione e ipotensione. Ha trascorso 13 degli ultimi 19 anni agli arresti o confinata nella sua abitazione. Il 6 maggio, secondo quanto riportato dai media birmani ma non confermato da alcuna fonte indipendente, un americano, poi arrestato, si sarebbe introdotto nella casa di Suu Kyi traversando a nuoto il lago che la circonda. Secondo l&apos;avvocato del premio Nobel, Hla Myo Myint, l&apos;americano aveva già tentato di contattarla l&apos;anno scorso, ma lei gli aveva ingiunto di andarsene e l&apos;incidente era stato segnalato alle autorità di Myanmar. Anche questa volta Aung San Suu Kyi «gli ha detto di andare via, ma lui non l&apos;ha fatto», ha dichiarato l&apos;avvocato alla Voce democratica della Birmania, una radio che emette dalla Norvegia. La Lnd aveva vinto le elezioni del 1990 ma la giunta militare che guida il Paese da oltre quarant&apos;anni aveva annullato il voto.
 
Nella sua abitazione Aung San Suu Kyi è tagliata completamente fuori dal resto dal mondo: non può telefonare, la posta viene controllata e può ricevere visite solo di rado. L&apos;avvocato ha dichiarato alla radio - scrive l&apos;edizione online di Le Monde - che la salute di Suu Kyi sta migliorando dopo le cure ricevute la scorsa settimana. In Birmania, secondo le stime delle Nazioni unite, vi sono oltre 1200 detenuti politici.

Da &quot;La Stampa&quot;</description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/05/aung_san_suu_kyi_processata.html</link>
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         <pubDate>Mon, 18 May 2009 14:37:50 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Brescia - Milan. Con Stefano contro la SLA</title>
         <description><![CDATA[<big>Cari amici,

innanzitutto un caloroso e affettuoso saluto agli amici del blog.

Desidero in questo messaggio esprimere il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla organizzazione di questo evento.

Grazie allo sforzo di persone come Stefano, che io amo definire eroi moderni,  oggi è possibile affrontare il tema della Sclerosi Laterale Amiotrofica, meglio conosciuta come SLA, già con occhi e forze nuove.

Gli occhi della ricerca, gli occhi della gente comune, gli occhi di chi come Stefano Borgonovo, ci parlano di questa malattia con coraggio e grandissima dignità.

Ed è grazie all'impegno di tanta gente che è stato possibile, partendo da Firenze, passando per Genova e arrivando qui a Brescia, raccogliere il contributo necessario per un programma più intenso e, ci auguriamo, più incisivo, per combattere la SLA, o meglio: come la chiama il mio amico Stefano, la "Stronza"!

Brescia - Milan è una partita che non può lasciarmi indifferente, a questo incontro è legato uno dei ricordi più intensi ed emozionanti della mia vita calcistica: l'ultima partita della mia carriera.

Purtroppo, essendo lontano migliaia di chilometri mi è impossibile, questa sera, essere fisicamente presente. Il mio cuore è però lì insieme a voi.

Insieme a tutti coloro che silenziosamente ogni giorno combattono, supportati dal calore e dall'amore delle proprie famiglie.

E soprattutto insieme a chi come Stefano, ci aiuta a risvegliare le nostre coscienze e riconoscere che possiamo affrontare, lottare, vincere contro questa invalidante malattia.

Lottiamo e vinciamo insieme.

Un grande abbraccio a tutti.
Roberto Baggio</big>

<center/><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="BRESCIA_MILAN_def.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/BRESCIA_MILAN_def.jpg" width="251" height="399" class="mt-image-none" style="" /></span><center/>


<em>Per maggiori informazioni:

Fondazione Stefano Borgonovo: <a href="http://www.fondazionestefanoborgonovo.it">www.fondazionestefanoborgonovo.it</a>

AISLA : <a href="http://www.aisla.it">www.aisla.it</a>

Fondazione Milan: <a href="http://www.fondazionemilan.org/">www.fondazionemilan.org</a>

Brescia Calcio: <a href="http://www.bresciaonline.it/bresciacalcio/">www.bresciacalcio.it</a></em>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/04/brescia_-_milan_con_stefano_co.html</link>
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         <pubDate>Fri, 03 Apr 2009 13:13:30 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>FAO - Football against Hunger - 20/22 marzo 2009</title>
         <description><![CDATA[<a href="http://www.epfl-europeanleagues.com/fao/index.htm"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="FAOleghe.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/en/FAOleghe.jpg" width="220" height="146" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span></a>

<big><div style="text-align: center;">L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) è un'Agenzia di cooperazione internazionale per combattere la fame e la malnutrizione, e ha 63 anni di esperienza nel difendere il diritto all'alimentazione per la sicurezza alimentare di ciascun individuo. Attraverso questa campagna contro la fame, TeleFood, e il suo motto "Cibo per tutti", la FAO ha generato la solidarietà globale dei governi, il settore privato e la società civile intorno a due obiettivi: aumentare la sensibilizzazione sul problema della fame nel mondo e raccogliere fondi per i progetti che forniscono soluzioni durevoli. Le donazioni a TeleFood finanziano piccoli progetti per l'agricoltura, allevamento and pesca che aiutano le famiglie povere e le comunità a produrre cibo per conto proprio. Fino ad oggi i risultati concreti possono essere visti su più di 2700 progetti esistenti in 130 paesi del mondo.</div></big>

<a href="http://www.epfl-europeanleagues.com/fao/index.htm"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="img013.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/img013.jpg" width="606" height="405" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span></a>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/03/fao_-_football_against_hunger.html</link>
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         <pubDate>Fri, 20 Mar 2009 11:02:25 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Buon Compleanno Roberto!</title>
         <description><![CDATA[

<small><big><big><strong>Oggi Roberto compie 42 anni.Tanti auguri Roby!
Il blog promette novità in tempi brevi. Ora è il tempo di brindare tutti insieme. 
Inserite nei commenti gli auguri e i messaggi per Roberto!</strong></big></big></small>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/02/buon_compleanno_roberto.html</link>
         <guid>http://www.robertobaggio.com/it/2009/02/buon_compleanno_roberto.html</guid>
        
        
         <pubDate>Wed, 18 Feb 2009 00:00:10 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Buon inizio d&apos;anno 2009!</title>
         <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="img011.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/img011.jpg" width="606" height="455" class="mt-image-none" style="" /></span>

<u><em><big><big>Roberto e tutto lo staff di RB.Com augurano un buon inizio d'anno a tutti gli amici del blog.</big></big></em></u>


<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="img010.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/img010.jpg" width="606" height="455" class="mt-image-none" style="" /></span>]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2009/01/buon_inizio_danno_2009.html</link>
         <guid>http://www.robertobaggio.com/it/2009/01/buon_inizio_danno_2009.html</guid>
        
        
         <pubDate>Wed, 14 Jan 2009 14:41:19 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Lettera del Direttore Generale della FAO a Roberto</title>
         <description><![CDATA[<img alt="0%2C%2C15702750-EX%2C00.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/0%2C%2C15702750-EX%2C00.jpg" width="606" height="455" />
<em>Roberto dona la maglia azzurra a Jacques Diouf, Direttore Generale della FAO.</em>




PER ROBERTO BAGGIO

Voglio esprimerLe, a nome mio e a quello di David Richards, Presidente dell'Associazione delle Leghe Euoropee di Calcio professionistico, così come di Emanuel Macedo de Medeiros, Direttore Generale dell'Associazione delle Leghe Europee di Calcio professionistico, i miei più sinceri ringraziamenti per la Sua partecipazione alla cerimonia di lancio della campagna mondiale di solidarietà "Il Calcio contro la Fame", che ha avuto luogo il 15 ottobre scorso a Roma.

<strong>Le parole che ha pronunciato in quella occasione hanno testimoniato una volta di più il grande impegno con il quale sta esercitando il ruolo di Ambasciatore di Buona volontà della FAO, mettendo il Suo talento, il Suo carisma e la Sua immensa popolarità al servizio di una delle cause più nobili che esistano: assicurare il cibo a tutti.</strong>

Questo avvenimento ha rappresentato una tappa chiave nell'impegno del Calcio Mondiale nella lotta contro la fame e la povertà ovunque nel Mondo, in vista degli obiettivi del Vertice Mondiale dell'Alimentazione e del Millennio per lo Sviluppo (OMD), mirato a trasmettere alla Comunità Internazionale un messaggio d'urgenza e di speranza per la realizzazione dell'iniziativa "Cibo per tutti".

Esprimendo nuovamente la mia gratitudine per il Suo sostegno all'impegno della FAO, La prego di voler accettare, Signor Roberto Baggio, i miei più distinti saluti.

Cordialmente,<strong> Jacques Diouf </strong>(Direttore Generale della FAO)


Qui di seguito potete scaricare il documento originale:<a href="http://www.robertobaggio.com/it/BAGGIO%20DG%20EPFL%20RP.DOC.pdf"><strong>Download file</strong></a>

<img alt="3.JPG" src="http://www.robertobaggio.com/it/3.JPG" width="800" height="578" />
]]></description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2008/11/lettera_del_presidente_general.html</link>
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         <pubDate>Thu, 13 Nov 2008 10:02:50 +0100</pubDate>
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      <item>
         <title>Un po&apos; di calcio</title>
         <description>Qui di seguito la breve intervista concessa da Roberto a &quot;La Nuova Sardegna&quot;


Roberto Baggio segue con attenzione il campionato, lo analizza con interesse e competenza. Spende una buona parola anche per il suo Vicenza, distante soltanto quattro punti dal vertice della serie B, cioè dalla A.

Baggio, il campionato quest’anno è più equilibrato.
«Sicuramente è più affascinante perché coinvolge più squadre, più tifosi e fa gli interessi di voi e giornalisti».

Inter meno forte rispetto al passato campionato?
«Forte come prima però deve assimilare ancora il modulo e la mentalità del suo allenatore. Comunque è prima in Italia e al comando del suo girone di Champions league, quindi i risultati sono soddisfacenti».

Mourinho, simpatico o antipatico? Bravo o un buon venditore del suo progetto?
«Lo conosco poco, un giudizio così netto non me la sento di darlo. A vederlo e sentirlo in televisione mi sembra simpatico, lo trovo divertente quando battibecca con i giornalisti, se li beve tutti partendo prima col dar loro ragione, poi passando a spiegare le sue ragioni, infine facendo tacere tutti gli interlocutori. I risultati ottenuti in 

Portogallo e in Inghilterra sono straordinari, fanno curriculum, altro che bluff».
Juventus: Del Piero dipendente?
«Ale è un fenomeno. Quando voi giornalisti pensavate e scrivevate che era finito, vi ha smentito a suon di gol, di prodezze balistiche, di comportamenti seri, molto professionali. Ale è fenomenale in campo e fuori, esigente prima di tutto con sè stesso. Un capitano esemplare per i giovani, una guida per i nuovi, un collega fedele e corretto con i vecchi bianconeri come Nedved, Camoranesi e Buffon. Direi che è il marchio di qualità di questa Juventus, secondo me capace di farsi valere fino alla fine in campionato e in Champions League».

Scudetto, una questione milanese?
«Non escluderei l’exploit dell’Udinese e ho simpatia per il Napoli. La Lazio a due punti dall’Inter prima in classifica è la sorpresa delle prime undici partite di campionato, ha un attacco formidabile, un paio di attaccanti di valore internazionale come Pandev e 

Zarate. La Roma, bella e divertente fino a qualche mese fa, è come una bella donna sfiorita. Servirà un chirurgo plastico per restituirle bellezza e fascino».

C’è un giovane che le piace in modo particolare?
“Acquafresca del Cagliari. Ha forza, intuizione, essenzialità di gioco, penso che anche stavolta realizzerà i gol per garantire la salvezza alla squadra rossoblù».</description>
         <link>http://www.robertobaggio.com/it/2008/11/roberto_baggio_segue_con_atten.html</link>
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         <pubDate>Tue, 11 Nov 2008 18:17:24 +0100</pubDate>
      </item>
      
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