

Solo per la maglia. Domenica Racing e Independiente, le due compagini di Avellaneda, municipio della Grande Buenos Aires, si giocano esclusivamente il prestigio, dato che entrambe hanno abbandonato ogni velleità di classifica. Anzi, il Racing, che aveva promesso rimborsi ai propri abbonati in caso di mancato arrivo nei primi posti, deve guardarsi alle spalle in classifica, oltre che cominciare a mettere mano alle casse. Casse di per sé non proprio ricche, specie se parametrate a quelle dei rivali dell’Independiente, unico club argentino, insieme a Boca e River, ad aver sempre militato nella massima serie. Tanto per offrire una fotografia della situazione, il Rojo (Rosso), l’appellativo dell’Independiente, ha ceduto nell’ultimo mercato estivo il proprio gioiello, Sergio Agüero, per oltre venti milioni di euro, mentre il Racing ne ha racimolati appena due dalla cessione invernale di Leandro Grimi al Milan, ed è stato pure il migliore affare degli ultimi anni! Lo stadio del Rojo e della Academia (nomignolo del Racing) distano poche centinaia di metri (vedi sotto), anche se in questi mesi l’Independiente è impegnato nella ristrutturazione del suo impianto “La Doble Visera”, che sarà ribattezzato “Libertadores de America”.



