
Domenica alla Bombonera c’è una partita suggestiva. Uno dei clasicos dell’Argentina, Boca – Racing. I bosteros sono alla ricerca del primo posto mentre la squadra di Avellaneda, municipio bonaerense, è sul fondo della classifica e ha appena licenziato il tecnico Reinaldo Merlo, l’ultimo DT che portò il titolo alla squadra bianco celeste nel 2001, dopo che per trentacinque anni non si era vinto nulla. Eppure il Racing è una grande dell’Argentina, dopo River, Boca e gli odiati rivali dell’Independiente, è la squadra che possiede più tifosi nel Paese, e come nomignolo ha quello di Academia, dato che nel principio del secolo scorso vinceva titoli su titoli esprimendo un grande gioco.
Boca e Racing si “contendono” anche il tifo del celebre ex presidente
Juan Domingo Peron. Secondo quanto in passato riportato, il marito di Evita si è sempre qualificato come tifoso dell’Academia, e a lui è dedicato lo stadio del Racing, conosciuto anche come “Cilindro”; negli ultimi anni nuove informazioni lo davano più vicino al Boca, anche se è corretto riportare come Peron non sia mai stato un accanito dello sport. A favore dell’’Academia e senza discussioni c’è stato
Carlos Gardel, il più celebre interprete di tango della storia.