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   <title>Roberto Baggio - Sito ufficiale</title>
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   <subtitle>Blog di Roberto Baggio italiano</subtitle>
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   <title>Aung San Suu Kyi: &quot;Grazie Italia, grazie Roberto Baggio, vorrei incontrarti!&quot;</title>
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   <published>2011-12-11T23:46:49Z</published>
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<big><big>Nel video, esclusiva di SkyTG24,  Pio d'Emilia intervista Aung San Suu Kyi, che parlando della lotta per il suo popolo ricorda i " momenti più belli ed incoraggianti  sono stati ogni qualvolta  ho sentito forte e vicina la solidarietà di gente lontana, ad esempio voi italiani. E' stato molto importante sapere che non vi eravate dimenticati di noi e che eravate pronti ad appoggiarci sino al raggiungimento dei nostri obiettivi. Vorrei qui ringraziare non solo voi italiani, ma tutti coloro che, da lontano, ricordano e sostengono tutti coloro, come noi, che lottiamo per la libertà ed il rispetto dei diritti umani. <strong>Ringrazio l'Italia e gli italiani per il loro continuo sostegno, ed in particolare l'amico Roberto Baggio che vorrei tanto mi venisse finalmente a trovare per consegnarmi il premio della Città di Roma che a suo tempo lo pregai di ritirare a mio nome"</strong>.</big></big>(AGI)

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<big><big>ECCO IL TESTO DELLA LETTERA DI ROBERTO BAGGIO AD AUNG SAN SUU KYI</big></big>:

<em><big>Sono davvero molto felice che ti possa essere consegnata questa mia lettera

Consentimi questo approccio non formale ma è il più diretto per manifestarti il mio attuale stato d'animo, dopo che quel 20 dicembre 2007, facendomi un grande onore, tu hai voluto ritirassi il Premio "Roma per la Pace e l'Azione Umanitaria" che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Sindaco Walter Veltroni ti hanno conferito.

Questi ultimi anni hanno aumentato la mia consapevolezza e mi hanno fatto seguire con sempre maggiore passione e attenzione tutti gli sviluppi sul caso della tua liberazione e della lotta che non hai mai smesso di portare avanti con grande determinazione e grande coraggio. Ho voluto che anche il mio sito web potesse dare informazione, in Italia e nel Mondo, su ogni avvenimento che ti riguardava, come fosse un piccolo megafono che informava delle lotte quotidiane di Aung San Suu Kyi a favore del suo popolo.

Ricordo ancora come fosse ieri, tanta è stata l'emozione provata e la gioia, quando si è diffusa la notizia della tua liberazione.
Abbiamo condivisio quell'emozione che era palpabile in tutti noi e non sono mancati attimi di commozione al World Summit of Nobel Peace Laureates, che si è svolto a Hiroshima e dove ho avuto il privilegio di ritirare il Peace Summit Award 2010.

Mi auguro che le tue condizioni di salute siano buone; lo spirito, ormai ho imparato a conoscerlo, seguendoti da tanti anni, vedo che è quello fiero e coraggioso di sempre.

Spero vivamente che potremmo presto incontrarci, così finalmente potrò con somma gioia consegnarti quel Premio che ho ricevuto a Roma e che ho con orgoglio custodito in questi lunghi quattro anni. Potrò consegnarlo nelle mani di una donna finalmente libera. So per certo che la prigionia non ha scalfito i tuoi sentimenti e il tuo incoraggiante sorriso, così come sono sicuro che la tua battaglia per la libertà del popolo birmano continuerà.

Con profonda ammirazione, Roberto Baggio</big></em>


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   <title>Roberto Baggio nella Hall of Fame del Calcio Italiano</title>
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   <published>2011-12-06T10:03:11Z</published>
   <updated>2011-12-06T10:45:49Z</updated>
   
   <summary> (ANSA) E&apos; stato assegnato a Roberto Baggio, Pierluigi Collina, Adriano Galliani, Marcello Lippi, Michel Platini, Gigi Riva e Arrigo Sacchi il riconoscimento Hall of fame del calcio italiano 2011, iniziativa di Figc e Fondazione del museo del calcio. Il...</summary>
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<big><big>(ANSA) E' stato assegnato a Roberto Baggio, Pierluigi Collina, Adriano Galliani, Marcello Lippi, Michel Platini, Gigi Riva e Arrigo Sacchi il riconoscimento Hall of fame del calcio italiano 2011, iniziativa di Figc e Fondazione del museo del calcio. Il riconoscimento è dedicato alla celebrazione delle figure maggiormente rappresentative ed emblematiche della tradizione del football in Italia. La cerimonia per il conferimento si e' svolta nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze.</big></big>

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<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="b38eba32ac54d6398454f9b70de997ed.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/b38eba32ac54d6398454f9b70de997ed.jpg" width="568" height="440" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>
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   <title>Il partito di Aung San Suu Kyi torna alla legalità e sfida il regime</title>
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   <published>2011-11-20T14:14:49Z</published>
   <updated>2011-11-30T14:28:55Z</updated>
   
   <summary> La maggioranza dei delegati del principale partito di opposizione in Birmania, la Lega nazionale per la democrazia guidata da Aung San Suu Kyi, si è espressa oggi a favore di una nuova registrazione ufficiale, un anno e mezzo dopo...</summary>
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<center><iframe width="425" height="340" src="http://www.youtube.com/embed/XgbQDW5Hy08" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center>

<big>La maggioranza dei delegati del principale partito di opposizione in Birmania, la<strong> Lega nazionale per la democrazia guidata da Aung San Suu Kyi</strong>, si è espressa oggi a favore di una nuova registrazione ufficiale, un anno e mezzo dopo la sua dissoluzione durante il regime militare.

La decisione ufficiale sarà annunciata nel pomeriggio ma già adesso è arrivato il parere favorevole delle delegazioni di tutti gli stati e le regioni del Paese, ha indicato un portavoce, precisando che i comitati dei giovani e delle donne del partito devono ancora esprimersi formalmente.

La Lega era stata ufficialmente sciolta nel 2010 dopo avere annunciato la sua decisione di non partecipare alle elezioni di novembre dello stesso anno. «Abbiamo deciso all'unanimità che la Lega nazionale per la democrazia si registrerà, in accordo con la legge. Parteciperemo alle prossime elezioni suppletive», ha reso noto un importante esponente del partito dopo una riunione del comitato centrale.</big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="144336963-0f93f245-68e2-4c50-aaa9-9b925abb92d3.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/144336963-0f93f245-68e2-4c50-aaa9-9b925abb92d3.jpg" width="300" height="199" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<em>Fonte: La Stampa</em>

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   <title>FAO - Giornata Mondiale dell&apos;Alimentazione 2011 - Roma </title>
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   <published>2011-10-18T08:46:44Z</published>
   <updated>2011-10-18T09:16:24Z</updated>
   
   <summary>Per la sicurezza alimentare, decisivo investire in agricoltura e nelle donne I responsabili delle tre agenzie ONU di Roma e personalità internazionali di rilievo hanno oggi celebrato presso la FAO la Giornata Mondiale dell&apos;Alimentazione, incentrata quest&apos;anno sulla recente ondata di...</summary>
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      <![CDATA[<div style="text-align: center;"><strong>Per la sicurezza alimentare, decisivo investire in agricoltura e nelle donne</strong></div>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="6253630896_095e33dcd2.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/6253630896_095e33dcd2.jpg" width="500" height="333" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<big>I responsabili delle tre agenzie ONU di Roma e personalità internazionali di rilievo hanno oggi celebrato presso la FAO la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, incentrata quest'anno sulla recente ondata di fluttuazioni dei prezzi alimentari che minaccia di spingere altri milioni di persone nella morsa della fame cronica.

Il tema scelto per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2011, "Prezzi alimentari - dalla crisi alla stabilità", intende richiamare l'attenzione su cinque anni consecutivi di prezzi alimentari instabili e sostenuti, al momento prossimi al loro picco storico.

Istituita per commemorare la fondazione della FAO nel 1945, la Giornata Mondiale dell'Alimentazione si celebra in più di 150 paesi in tutto il mondo. Quest'anno ricorre anche il 60esimo anniversario del trasferimento dell'Organizzazione da Washington a Roma.

Nel suo messaggio Papa Benedetto XVI ha affermato che per combattere la fame e le carestie occorrono sia soluzioni immediate che di lungo periodo.

Il Corno d'Africa

Con riferimento alla crisi nel Corno d'Africa e alla grave carestia che affligge il sud della Somalia, il Papa ha detto: "Di fronte all'annientamento di intere comunità provocato dalla fame e all'abbandono forzato della propria terra d'origine è essenziale fornire assistenza immediata, ma è necessario intervenire anche nel medio e lungo periodo per riuscire a venir fuori dall'emergenza".

Ha poi definito "deplorevole" l'idea che sta guadagnando terreno che il cibo sia una merce come tutte le altre e dunque "soggetta ai movimenti speculativi".

L'agricoltura promuove lo sviluppo economico, ha proseguito: "Il lavoro agricolo non dovrebbe essere considerato un'attività secondaria, ma piuttosto come l'obiettivo di tutte le strategie di crescita e di sviluppo". "La liberazione dal giogo della fame è la prima manifestazione concreta del diritto alla vita", ha aggiunto.

Necessari maggiori investimenti

Dando l'avvio alle celebrazioni,il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf, ha detto che servono 80 miliardi di dollari di investimenti aggiuntivi l'anno in agricoltura, e nelle attività ad essa connesse, per assicurare che vi sia cibo a sufficienza per il 2050.  Maggiori investimenti sono essenziali per mitigare le oscillazioni dei prezzi alimentari e costruire la capacità di risposta delle nazioni e delle popolazioni povere.

"I fattori che stanno dietro il devastante impatto che i prezzi sostenuti e volatili hanno avuto sulle condizioni di vita delle popolazioni povere sono 20 anni di investimenti insufficienti in agricoltura, ed in generale l'aver trascurato il settore".

La crisi nel Corno d'Africa mostra che sono necessarie risposte sia immediate che di più lungo periodo che sono necessarie risorse finanziarie su cui poter contare per affrontare le cause di fondo della carestia e dell'insicurezza alimentare, ha fatto notare Diouf.

Dalle parole ai fatti

 "Il mondo ha la conoscenza e i mezzi finanziari per garantire la sicurezza alimentare a tutti, e di conseguenza un mondo più stabile. Adesso è il momento che si passi dalle parole ai fatti" ha concluso.

Michelle Bachelet, ex Presidentessa del Cile, attuale Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite e Direttrice Esecutiva di "UN Women", ha sottolineato che una delle cause dell'insicurezza alimentare è "la povertà e la discriminazione contro donne e ragazze, comprese quelle dedite all'agricoltura.

"Poiché le donne sono in prima linea per garantire la sicurezza alimentare, è necessario che negli investimenti agricoli e commerciali sia data priorità ai loro bisogni e ai loro diritti, se vogliamo passare dalla crisi alla stabilità" ha dichiarato.

Puntare sulle donne

"Se l'umanità vuole vincere la sfida di nutrire la popolazione mondiale oggi e nel 2050 quando raggiungerà i 9 miliardi, è necessario investire nelle donne, perché esse hanno un ruolo chiave nella lotta contro la fame. Conferire alle donne più potere in termini di opportunità e strumenti, è di fondamentale importanza per velocizzare il percorso verso lo sviluppo, la sicurezza alimentare e una nutrizione più salutare", ha dichiarato Michelle Bachelet.

Il Presidente dell'Unione Africana, Obiang Nguema Mbasogo, Presidente della Repubblica della Guinea Equatoriale, ha dichiarato che l'Africa sta sostenendo il maggior peso dell'attuale crisi dei prezzi delle derrate alimentari.

"Aumentare la produttività e la competitività dei piccoli agricoltori, gli investimenti in agricoltura e le politiche inerenti alla proprietà fondiaria" sono le priorità identificate da Obiang Nguema Mbasogo che ha altresì fatto appello allo spirito di solidarietà nazionale e internazionale per diminuire il numero di persone che soffrono la fame nel mondo.</big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="6253167197_699071def4_z.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/6253167197_699071def4_z.jpg" width="640" height="427" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>


<em>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.fao.org/news/story/it/item/93080/icode/"><strong>sito della FAO</strong></a></em>

<center><iframe width="425" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/NJD2x1-rgY0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center>

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   <title>Roberto in viaggio per una missione umanitaria in Perù</title>
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   <published>2011-05-09T16:34:05Z</published>
   <updated>2011-07-04T10:23:08Z</updated>
   
   <summary> Dopo la missione in Laos Roberto è in partenza per sostenere un altro progetto di solidarietà verso terre troppo spesso dimenticate dalle telecamere dei mezzi di informazione. Questa volta Roberto sarà in Perù, nella provincia di Calca, non lontano...</summary>
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      <![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="5761327159_fcbbdfb47e_z.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/en/5761327159_fcbbdfb47e_z.jpg" width="640" height="426" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>


<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="-5570127.JPG" src="http://www.robertobaggio.com/it/-5570127.JPG" width="460" height="316" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<center><iframe width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/M87o1EYS5KE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center>

<big>
Dopo la missione in Laos <strong>Roberto è in partenza per sostenere un altro progetto di solidarietà verso terre troppo spesso dimenticate dalle telecamere dei mezzi di informazione</strong>. Questa volta Roberto sarà in <strong>Perù, nella provincia di Calca, non lontano dalla città di Cuzco</strong>.

PERCHE' IL PERU'. In Perù, la FAO ha ricevuto dall'ECHO (Ufficio per gli Aiuti Umanitari della Unione Europea) i finanziamenti per le operazioni umanitarie. Con tali fondi è stato possibile attivare 5 progetti di gestione del rischio e delle emergenze nelle montagne del Perù, fornendo aiuto ad oltre 20 migliaia di famiglie residenti nelle zone del paese a maggior rischio di calamità. I progetti hanno aiutato queste famiglie a ripristinare i loro mezzi di sussistenza e ad affrontare prontamente le situazioni di emergenza. Quando si verifica una calamità, ECHO lavora insieme alla FAO per aiutare le comunità colpite a ripristinare l'attività agricola, in modo da poter tornare a produrre il cibo per il proprio sostentamento. ECHO e FAO distribuiscono sementi, attrezzature e fertilizzanti; insegnano ai contadini più poveri, uomini e donne, le tecniche per coltivare maggiori quantità di cibo sano e nutriente; ricostruiscono le infrastrutture agricole e i collegamenti stradali ai mercati. 

IL PROGETTO. <strong>Roberto viaggerà per i villaggi di quella storica regione</strong>, sostenendo la missione della FAO, di cui è ambasciatore dal 2002. Un <strong>Progetto concreto</strong> creato per <strong>sostenere più di diecimila agricoltori vulnerabili e allevatori di alpaca, colpiti dalle tragiche alluvioni del gennaio del 2010</strong>. Le famiglie di questi agricoltori e allevatori, che <strong>non hanno mezzi alternativi di sostentamento</strong>, hanno assoluta necessità di ripartire dopo la tragedia. Si affiancherà a un progetto concreto fatto di strumenti specifici per l'attività di base a un programma di formazione per rafforzare le capacità di risposta degli agricoltori vulnerabili, nonché le capacità di gestione di situazione a rischio.

<em>Su queste pagine e nella pagina Facebook, nei giorni a venire verrà documentata la missione di Roberto e tutte le coordinate per sostenere il progetto.</big></em>

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<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="fao_header_it.gif" src="http://www.robertobaggio.com/it/fao_header_it.gif" width="600" height="159" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<div style="text-align: center;"><big><a href="http://www.youtube.com/watch?v=zX8CUQPxDVU">La notizia al Telegiornale del Perù: QUI</a></big></div>

<center><iframe width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/Vl8NWHEEdiE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center>



<div style="text-align: center;"><big>Foto da Cuzco</big></div>


<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="roberto_baggio_cusco_note_principal.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/roberto_baggio_cusco_note_principal.jpg" width="460" height="316" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="-5570159.JPG" src="http://www.robertobaggio.com/it/-5570159.JPG" width="460" height="316" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<div style="text-align: center;"><big>Roberto ha visitato le comunità contadine di Matinga, nel distretto di Písac, e quella di Quillihuani, nel distretto di Coya, entrambe località site nella provincia di Calca presso la storica città di Cuzco. <strong>Clicca per vedere le foto dell'incontro tra queste comunità e Roberto</strong>.</big></div>

<div style="text-align: center;">
<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/pict-1-84.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/pict-1-84.html','popup','width=640,height=480,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><big>Roberto in Perù 1</big></a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/pict-86.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/pict-86.html','popup','width=640,height=480,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><big>Roberto in Perù 2</big></a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/Cuzco4-88.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/Cuzco4-88.html','popup','width=640,height=480,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><big>Roberto in Perù 3</big></a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/cuzco3-90.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/cuzco3-90.html','popup','width=640,height=480,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><big>Roberto in Perù 4</big></a></span></div>

<div style="text-align: center;"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/peru 6-92.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2011/05/peru 6-92.html','popup','width=640,height=480,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><big>Roberto in Perù 5</big></a></span></div>]]>
      
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   <title>Roberto a Firenze con Stefano Borgonovo &quot;Attaccante nato&quot;</title>
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   <published>2011-05-03T18:41:11Z</published>
   <updated>2011-05-03T22:43:15Z</updated>
   
   <summary> &quot;E&apos; bellissimo rivedere Stefano, lui che per me e&apos; sempre piu&apos; un eroe moderno perche&apos; con la sua famiglia ha fatto conoscere al mondo la propria sofferenza&quot;. Roberto Baggio non ha voluto mancare alla presentazione del libro &apos;Attaccante nato&apos;...</summary>
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      <![CDATA[<embed src="http://www.youtube.com/v/HHvoL9C1ntw&hl=it_IT&feature=player_embedded&version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"></embed>



<big><big><strong>"E' bellissimo rivedere Stefano, lui che per me e' sempre piu' un eroe moderno perche' con la sua famiglia ha fatto conoscere al mondo la propria sofferenza"</strong>. <strong>Roberto Baggio non ha voluto mancare alla presentazione del libro 'Attaccante nato' scritto dall'amico ed ex compagno di squadra Borgonovo</strong> insieme ad Alessandro Alciato, che si e' svolta oggi a <strong>Firenze</strong> nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.

<strong>"Ringrazio Stefano e sua moglie Chantal per la loro missione - ha continuato Baggio - Il mondo ha bisogno di esempi positivi"</strong>. Borgonovo, li' vicino, gli ha inviato tramite il sintetizzatore vocale un messaggio apparso sul maxi schermo: 'Roberto ti voglio bene'. L'evento ha richiamato molte persone fra le quali il presidente federale Giancarlo Abete ("Grazie a lui tutto il mondo del calcio si sta mobilitando nella ricerca e nella battaglia contro la Sla"), Giancarlo Antognoni ("E' un punto di riferimento") e una delegazione della Fiorentina rappresentata dall'ad Mencucci - che ha sottolineato la profonda collaborazione del club viola con la Fondazione Borgonovo -, Mihajlovic, Donadel e Gamberini. La presentazione e' stata aperta dal sindaco di Firenze Matteo Renzi che un anno fa assegno' a Stefano il Fiorino d'oro: "Siamo tutti al suo fianco per accompagnarlo nella lotta contro la Sla". Al termine Borgonovo ha ringraziato tutti mentre i presenti si alzavano in piedi per dedicargli un lungo sentito applauso.</big></big>


<center/><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="libro_borgonovo_2.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/libro_borgonovo_2.jpg" width="400" height="629" class="mt-image-none" style="" /></span><center/>

<big>Visita il <a href="http://www.fondazionestefanoborgonovo.it/">sito della Fondazione Stefano Borgonovo</a></big>]]>
      
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   <title>I detenuti del Carcere milanese di Opera portano in scena il musical &quot;La Luna sulla Capitale&quot;</title>
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   <published>2011-04-30T09:15:07Z</published>
   <updated>2011-05-02T09:24:50Z</updated>
   
   <summary>I detenuti del Carcere milanese di Opera debutteranno davanti al grande pubblico il prossimo 9 maggio.Una ventina di detenuti metteranno in scena al Teatro degli Arcimboldi il musical &quot;La luna sulla Capitale&quot;, nato nell&apos;ambito di un progetto curato dalla cooperativa...</summary>
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      <![CDATA[<em>I detenuti del Carcere milanese di Opera debutteranno davanti al grande pubblico il prossimo 9 maggio.Una ventina di detenuti metteranno in scena al Teatro degli Arcimboldi il musical "La luna sulla Capitale", nato nell'ambito di un progetto curato dalla cooperativa "Exit" ed è stato già rappresentato all'interno del carcere lo scorso 5 febbraio.L'incasso della serata sarà devoluto in parte all'Associazione "Hope for children".</em>

Messaggio di Roberto:

<big>Desidero innanzitutto ringraziare tutti coloro che con il loro lavoro, grande e piccolo che sia, con il contributo offerto hanno reso possibile arrivare alla realizzazione del musical "La Luna sulla Capitale".
(..) impegni pregressi mi impediranno di essere presente alla rappresentazione del maggio prossimo, in quanto sarò in Perù per sostenere un programma a favore delle popolazioni più sofferenti e bisognose.
Stare vicino a chi soffre e lotta quotidianamente è sempre stato per me un'occasione per sviluppare consapevolezza e non dare mai niente per scontato.
Il mondo del carcere rappresenta un luogo di grande sofferenza ma anche una nuova rinascita se si vive questo spazio temporale come occasione di trasformazione interiore.
Ritengo che ogni essere umano avendo toccato l'oscurità fondamentale della propria vita sia degno di ritrovare quei valori persi e di rimettersi in gioco ottenendo una nuova possibilità; dal fango si può riemergere, dalla sofferenza si può trovare gioia, dall'oscurità si deve credere nella speranza e nella vittoria.
Credere che ogni vita sia preziosa è credere profondamente nel suo stesso inserimento sociale, riscoprendo bellezza, passione, amore verso quel prossimo che forse era andato perduto.
In una società dove sembra non ci sia più posto per la compassione, il cambiamento interiore credo sia indispensabile per dare una nuova possibilità al di là di ogni sorta di giudizio e critica a chi ha sbagliato.
La "Luna sulla Capitale" è tratto da un insegnamento buddista e in quanto tale auguro a ciascun detenuto di ritrovare una nuova strada basata sul valore, una strada coraggiosa, una strada indirizzata verso il bene, una strada che possa portare a ciascuno di loro la propria "Luna sulla Capitale".
Auguro una grandiosa vittoria per la riuscita di questo grande evento con tutti gli obiettivi positivi che possono essere generati, anche se mi sembra che in parte tutti insieme, in grande unità e determinazione, abbiate già vinto!
Vi sono vicino e conto di poter incontrarvi presto per farmi raccontare di come la "La Luna sulla Capitale" ha illuminato la vostra vita e quella di chi ancora sta cercando la propria.

Roberto Baggio
</big>
<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="18-lunasullacapita1.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/18-lunasullacapita1.jpg" width="300" height="554" class="mt-image-none" style="" /></span>]]>
      
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   <title>Tanti auguri Roberto, ora anche su Facebook!</title>
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   <published>2011-02-17T23:00:10Z</published>
   <updated>2011-02-17T22:04:38Z</updated>
   
   <summary> Tanti Auguri Roby, ora anche su Facebook puoi trovare la fan page ufficiale di Roberto Baggio, con le ultime foto inedite e con sempre nuovi aggiornamenti. Visitatela cliccando QUI. Roberto Baggio fan page - official Intanto oggi Roberto compie...</summary>
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      <![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="188050_194121860606443_1076295_n.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/188050_194121860606443_1076295_n.jpg" width="180" height="301" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<big><big>Tanti Auguri Roby, ora anche su Facebook puoi trovare la fan page ufficiale di Roberto Baggio, con le ultime foto inedite e con sempre nuovi aggiornamenti. Visitatela cliccando <a href="http://www.facebook.com/home.php#!/pages/Roberto-Baggio-fan-page-official/194121860606443"><strong>QUI</strong></a>.

<div style="text-align: center;"><strong>Roberto Baggio fan page - official</strong></div>

Intanto oggi Roberto compie 44 anni: Auguri di Buon Compleanno !</big></big>

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   <title>Roberto incontra Topolino (in edicola)</title>
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   <published>2011-01-21T13:39:43Z</published>
   <updated>2011-01-21T13:51:35Z</updated>
   
   <summary> Nel numero in edicola del settimanale per ragazzi TOPOLINO, Roberto risponde ad alcune domande del celebre fumetto. Pubblichiamo di seguito la pagina della rivista con un breve estratto dell&apos;intervista ....</summary>
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      <![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="2878b.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/2878b.jpg" width="186" height="229" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>


<big><big>Nel numero in edicola del settimanale per ragazzi TOPOLINO, Roberto risponde ad alcune domande del celebre fumetto. Pubblichiamo di seguito la pagina della rivista con un breve estratto dell'intervista .
</big></big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="TO_035 copia.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/TO_035%20copia.jpg" width="600" height="800" class="mt-image-none" style="" /></span>

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   <title>GQ intervista Roberto </title>
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   <published>2011-01-05T13:13:58Z</published>
   <updated>2011-01-05T13:37:17Z</updated>
   
   <summary>Il numero di gennaio di GQ in edicola contiene una serie di pensieri di Roberto. Altro materiale con il backstage dell&apos;evento sul sito di GQ...</summary>
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   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.robertobaggio.com/it/">
      <![CDATA[<big>Il numero di gennaio di GQ in edicola contiene una serie di pensieri di Roberto.
Altro materiale con il backstage dell'evento sul<a href="http://www.gqitalia.it/sport/articles/2010/12/11/baggio-teaser"><strong> sito di GQ</strong></a></big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="BAGGIO1.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/BAGGIO1.jpg" width="282" height="375" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

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   <title>Il discorso di Roberto al World Summit of Nobel Peace Laureates</title>
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   <published>2010-11-17T17:43:22Z</published>
   <updated>2010-11-18T13:11:16Z</updated>
   
   <summary> Roberto Baggio riceve il Peace Award 2010 Gentili Signori, illustrissimi Uomini di Pace, desidero innanzitutto ringraziarVi per il riconoscimento con cui avete voluto onorarmi qui ad Hiroshima e so di poter condividere con tutti voi la profonda gioia per...</summary>
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      <![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="baggio-hiroshima006.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/baggio-hiroshima006.jpg" width="650" height="530" class="mt-image-none" style="" /></span>
<em>Roberto Baggio riceve il Peace Award 2010</em>

<big>Gentili Signori, illustrissimi Uomini di Pace, desidero innanzitutto ringraziarVi per il riconoscimento con cui avete voluto onorarmi qui ad Hiroshima e so di poter condividere con tutti voi la profonda gioia per la liberazione di Aung San Suu Kyi. E credo non sia casuale che abbiamo potuto insieme condividere questo momento da tutti molto a lungo inseguito e desiderato.

Il XXI secolo è iniziato lasciandosi alle spalle i terribili conflitti mondiali, dai quali è però emersa una verità assoluta: "Niente è più tragico della guerra e niente è più prezioso della Pace".

Imparare dai nostri errori e credere fermamente nell'intrinseca bontà del genere umano: credo che già questo possa essere la base da cui parta il dialogo tra i popoli e possa fare comprendere la follia della guerra.

Chi non ha vissuto la guerra, ed io sono fra questi, difficilmente può comprendere il dolore di una madre, cui la guerra ha strappato un figlio, un padre, un marito, un fratello. A poco valgono le parole quando una vita spezzata urla il suo perché.

Quale guerra o quale conquista può trovare giustificazione di fronte agli occhi pieni di lacrime e di sofferenza di chi la guerra l'ha ingiustamente subita.

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="_MG_1399.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/_MG_1399.jpg" width="650" height="533" class="mt-image-none" style="" /></span>

Oggi nel pianeta esistono moltissimi conflitti di cui poco si parla, così come esistono grandi cause di potenziale sofferenza. 
La Povertà, la Fame, le Epidemie le ho toccate con mano.
Piccole esperienze campaci di risvegliar in me il desiderio profondo di partecipare, anche se pur in maniera silente e modesta, alla sofferenza di quei popoli che la guerra ha reso più emarginati e poveri.

In ognuno di noi risiede il potenziale per essere un promotore attivo della cultura della pace.

Dovremmo osservare il nostro microcosmo e verificare quanto siamo realmente capaci di promuovere il dialogo e la conoscenza reciproca, indispensabili elementi per una cultura di pace.

Ci sono stati nella mi avita momenti in cui se avessi seguito un comportamento irresponsabile ed egocentrico in risposta ai torti o alle ingiustizie subite, avrei potuto innescare una reazione a catena negativa creando così un conflitto.
Grazie agli incoraggiamenti ricevuti dalla mia famiglia prima e dal mio amato Maestro Daisaku Ikeda poi ho imparato che esporre le proprie ragioni con l'uso della forza del dialogo mi  ha sostenuto e incoraggiato ad andare oltre le menzogne e le ingiustizie. Ho così evitato piccole battaglie nel mio ambiente.

Se ognuno di noi diventasse un Eroe Moderno, dove per Eroe Moderno intendo tutti coloro che intensamente lavorano per il futuro dell'umanità attraverso il proprio miglioramento personale, costruire la pace sarebbe più facile.

Mi rivolgo a voi istituzioni, Scienziati, Ambasciatori di Pace, siete voi che per primi date l'esempio, così come state facendo anche qui ad Hiroshima, teatro di uno dei più grandi flagelli che l'uomo ricordi.

A mio avviso un punto fondamentale da trasmettere alle generazioni future è il "non dimenticare", come ho avuto modo di riconfermare durante la visita al Memorial Park. E' necessario ricordare le atrocità della guerra e della disastrosa sofferenza che ogni conflitto porta con sé.

Hiroshima, Città della Pace, ha saputo trasmettere le sofferenze provate a tutti noi attraverso il Peace Memorial Museum, l'Atomic Bomb Dome e il Memorial Cenotaph for the Atomic Bomb Victims.

Ogni città del Mondo, dove crescono le future generazioni, deve poter offrire un ricordo di cosa l'uomo sia stato capace di fare, distruggendo il valore umano. Le guerre e le sempre più sofisticate armi non dovranno più essere protagoniste.

In ogni luogo ci siamo noi, le nostre aspirazioni e i nostri sogni. E vicino a noi vivono e sognano altri come noi, con gli stessi desideri e probabilmente con gli stessi bisogni. uniamoci nel dialogo, superiamo le differenze e le diffidenze, costruiamo un ponte dell'amicizia in ogni dove.

Il mio amato Maestro Daisaku Ikeda ci ha insegnato che l'amicizia tra i popoli aiuta a superare le diversità e le paure.

Non dobbiamo avere paura del futuro. E soprattutto non dobbiamo smettere di desiderare un mondo senza armi e senza guerre.

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno voluto onorarmi con questo ricevimento e dire che sono molto grato per avermi dato l'opportunità di stare insieme a voi tutti Grandi Costruttori di Pace.</big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="baggio-hiroshima007.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/baggio-hiroshima007.jpg" width="650" height="530" class="mt-image-none" style="" /></span>
<em>Roberto con alcuni sopravvissuti alla tragedia di Hiroshima</em>


<big><u>Altre immagini del Summit (clicca sulle frasi sotto per vederle):</u></big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/_MG_1378-60.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/_MG_1378-60.html','popup','width=800,height=533,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">Momenti della cerimonia 1</a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/_MG_1381-62.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/_MG_1381-62.html','popup','width=800,height=533,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">Momenti della cerimonia 2</a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/_MG_1387-64.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/_MG_1387-64.html','popup','width=800,height=533,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">Momenti della cerimonia 3</a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima008-49.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima008-49.html','popup','width=1665,height=1361,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">Momenti della cerimonia 4</a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima003-50.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima003-50.html','popup','width=1863,height=1393,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">I saluti di Roberto agli amici di Hiroshima</a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima005-57.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima005-57.html','popup','width=1385,height=1863,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">Il Peace Award 2010</a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima001-48.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima001-48.html','popup','width=1985,height=1389,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">Roberto dopo la consegna del premio</a></span>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><a href="http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima002-54.html" onclick="window.open('http://www.robertobaggio.com/it/assets_c/2010/11/baggio-hiroshima002-54.html','popup','width=1977,height=1117,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false">I ragazzi di Hiroshima danno il benvenuto a Roberto</a></span>]]>
      
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   <title>Roberto Baggio premiato dai Nobel: &apos;&apos;Gioia per Aung San Suu Kyi&apos;&apos;</title>
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   <published>2010-11-14T13:06:40Z</published>
   <updated>2010-11-14T16:02:42Z</updated>
   
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<big><big>Un raggio di sole buca le nuvole a colpisce il monumento che ricorda le migliaia di vittime della prima bomba atomica della storia, i Premi Nobel del passato stanno seduti poco lontano. Quando la speaker legge la motivazione sono da poco passate le 10 del mattino (ora giapponese, il cuore della notte in Italia): Roberto Baggio, gessato scuro, cravatta grigia e camicia azzurra sale i pochi gradini e riceve il premio da Frederik Willem De Clerk, un po' di emozione, forse come non ha mai provato sui campi di gioco: fra le sue mani il World Peace Award 2010, assegnato dal Summit mondiale dei premi Nobel per la Pace: "Per i suoi contributi alle organizzazioni di beneficenza in tutto il mondo - racconta la voce fuori campo in inglese e giapponese -, oltre ai finanziamenti agli ospedali, per il terremoto di Haiti e per il suo impegno per la libertà di Aung San Suu Kyi", (in passato il prestigioso riconoscimento era stato assegnato a Annie Lennox, Bono, George Clooney, Don Cheadle, Peter Gabriel, Bob Geldof, Cat Stevens, e a Roberto Benigni).

MAI PIU' ATOMICA -- Il 43enne da poco nominato responsabile del settore tecnico della Figc, inizia a leggere (in italiano) il discorso di "ringraziamento" davanti al Dalai Lama, Mairead Corrigan Maguire, Mohamed El Baradei, Jody Williams Shirin Ebadi che sono qui, nella città del primo olocausto nucleare (la bomba venne sganciata dal bombardiere americano Enola Gay nell'agosto del 1945) per chiedere, una volta di più, la messa al bando di tutte le armi atomiche presenti sul pianeta. Voce ferma, pizzetto ormai sale e pepe, riceve l'applauso sentito dei personaggi famosi, come quello dei semplici cittadini che sono venuti qui soltanto per lui. Sono anni che i suoi piedi non inventano più magìe sui campi di calcio, ma l'affetto della gente è impressionante. Quando finisce la cerimonia e si avvia camminando, fra due ali di folla, verso il palazzo dove si terrà la conferenza stampa, centinaia di mani cercano di toccarlo, centinaia di bocche lo chiamano "Roby, Roby". </big></big>
<em>
Fonte: Gazzetta.it</em>

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   <title> Aung San Suu Kyi è libera!</title>
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   <published>2010-11-13T11:35:17Z</published>
   <updated>2010-11-14T13:41:48Z</updated>
   
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E' libera. Dopo sette anni la Premio Nobel per la pace birmana Aung San Suu Kyi, è stata rilasciata con una comunicazione ufficiale che alcuni funzionari del governo le hanno notificato nella residenza dove aveva passato gli ultimi 18 mesi della sue detenzione. La polizia ha spostato le barriere davanti alla casa. E lei uscita all'aria, di fronte alla folla in festa.

Più di mille erano in attesa sotto il sole tropicale dal giorno prima perché l'ora del rilascio non era sicura. Aspettavano di vedere Aung San Suu Kyi apparire ai cancelli della sua abitazione. Di vederla fuori dalle mura. Poi finalmente è arrivata la conferma. L'avvocato Nyan Win ha riferito che intorno alle 5 e 30 della mattina erano arrivate le auto della polizia e che gli agenti le hanno letto l'ordine di scarcerazione. "Ora è libera", ha detto davanti alla folla che è stata ripagata. La leader birmana è uscita e ha salutato. Guardando il suo volto sulle magliette e tra le mani delle persone.

Significativamente, le forze di sicurezza birmane non sono intervenute per disperdere la folla, cosa piuttosto rara nel Paese. Da 24 ore anche centinaia di sostenitori sono radunati nella sede del suo partito Nld (Lega nazionale per la democrazia) a Rangoon per attendere la loro leader, simbolo della lotta per i diritti civili in Birmania. Circa 150 persone - tra cui molti giornalisti - si sono riunite nei pressi della residenza del premio Nobel per la Pace, in University Avenue.

<em>Fonte: Repubblica.it</em>

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   <title>A Roberto Baggio il World Peace Award 2010 per il suo impegno umanitario: &quot;Divido il premio con la gente veneta, in questo momento di sofferenza&quot;</title>
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   <published>2010-11-09T09:33:39Z</published>
   <updated>2010-11-12T13:34:36Z</updated>
   
   <summary> ROBERTO INTERVISTATO DA SKY SPORT24 Cari amici, fratelli e sorelle, di Caldogno e di tutto il Veneto parto alla volta del Giappone con l&apos;anima in tormento. Da un lato la grande felicità provocata dal fatto di trovarmi in viaggio...</summary>
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<strong><big><big><a href="http://video.sky.it/services/player/bcpid44470958001?bclid=1571609790&bctid=671553149001">ROBERTO INTERVISTATO DA SKY SPORT24</a></big></big></strong>


<big><big><em>Cari amici, fratelli e sorelle, di Caldogno e di tutto il Veneto parto alla volta del Giappone con l'anima in tormento. Da un lato la grande felicità provocata dal fatto di trovarmi in viaggio per andare a ricevere un riconoscimento mondiale che mi inorgoglisce molto di più di quello che fu il Pallone d'Oro. Essere stati indicati come `ambasciatori attivi´ per la Pace nel mondo e per la difesa dei diritti umani non ha eguali e rende risibile ogni altro successo personale e professionale. Eppure malgrado ciò, ecco la mia anima soffrire atrocemente per quel che Baggio Roberto, ovvero l'uomo di tutti i giorni ed ex ragazzo di campagna, deve lasciare seppure per breve tempo. Una terra, la mia, devastata da una natura che probabilmente si è ribellata alle tante e troppe mortificazioni ricevute da un'umanità se non colpevole almeno colpevolmente distratta. Il mio Veneto sommerso. La gente che soffre e che piange chi non ha più e per quel che gli è stato portato via.
È esattamente l'immagine che mi porto dentro  e che mi spingerà a tornare al più presto per tentare, nel mio piccolo, di fare qualche cosa di utile per rendere possibilmente meno pesanti gli effetti di questa calamità. Io, nella pratica quotidiana di cittadino consapevole dei suoi diritti e dei suoi doveri, ho un'idea ben precisa rispetto alla regola fondamentale che dovrebbe guidare l'esistenza di ciascuno: la felicità del singolo non può e non deve mai passare attraverso l'infelicità altrui. Sicchè, per quel che può valere e per il momento, posso garantire che vi porto nel cuore e che dividerò il premio che mi verrà consegnato in Giappone con tutta la brava gente della mia terra ferita a morte». 

<strong>Roberto Baggio</strong></em></big></big>


<big><big>I premi Nobel per la pace hanno assegnato a Roberto Baggio il <strong>World Peace Award 2010</strong>. Per l'ex Pallone d'Oro il riconoscimento più bello che premia il suo impegno per il sociale. Il 43enne ex calciatore italiano, oggi presidente del settore tecnico della Figc, è stato scelto per il suo aiuto alle organizzazioni benefiche e per la campagna di liberazione di Aung San Suu Kyi, politica birmana, premio Nobel per la pace.

Nelle motivazioni viene anche ricordato l'aiuto nel finanziamento per la costruzione di ospedali in giro per il mondo, l'impegno dopo il terremoto di Haiti e altre battaglie di solidarietà e per la difesa dei diritti umani. La cerimonia di premiazione è in programma ad Hiroshima.</big></big>

<em>Fonte: Gazzetta</em>


<<big>BAGGIO L'ATIPICO
<u>di Maurizio Crosetti</u> 
(fonte:<a href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/11/09/news/crosetti_baggio-8915349/?ref=HREC2-13"> <strong>Repubblica.it</strong></a> )

<em>Campione grande e atipico, difficile da collocare non solo in campo: Roberto Baggio è un "fuori taglia", un personaggio altro, talvolta altrove. E' diventato buddista in anticipo sulle mode, quando quel tipo di scelta non era ancora da copertina (l'attore famoso, il cantante in cerca di se stesso, qualche guru da asporto). Era, nel suo caso, la risposta a una ricerca di senso. A Baggio accadde dopo un infortunio molto grave, quando il dolore del corpo dice al fuoriclasse, al privilegiato, che anche i marziani possono atterrare in un istante sul pianeta di tutti, quello dove si soffre, si è soli, si viene sconfitti e la pelle è cucita dalle cicatrici.
Persona schiva, Roberto Baggio è scivolato via dal calcio dal giorno del suo ritiro fino a poche settimane fa, quando la Federcalcio gli ha offerto un incarico ufficiale nell'anno nero del nostro pallone: se non sarà solo un ruolo di facciata, è possibile che Baggio  -  dalle profondità del suo silenzio, che però non è vuoto  -  trovi qualche idea per rilanciare, magari, il talento così bistrattato rispetto a muscoli e palestre.
Simile a Francesco Totti per l'impegno umanitario e benefico, Baggio (come il capitano della Roma) preferisce fare il bene a fari spenti, e per questo la sua azione vale di più. Non sorprende, dunque, questo premio che i Nobel gli hanno assegnato, perché davvero Baggio ha presente che la sofferenza e la miseria altrui non sono concetti astratti. E se può, quando può, aiuta.
Probabile che lo stia facendo anche adesso, nel suo Veneto martoriato dall'alluvione: ne ha sofferto Caldogno, il suo paese, il suo borgo vicentino dove sempre Baggio si è rifugiato in mezzo alle tante tempeste della carriera (il passaggio quasi blasfemo dalla Fiorentina alla Juventus, il rigore sbagliato a Pasadena, i rinnovi contrattuali complessi come incontri al vertice tra capi di stato), perché la dimensione domestica è quella che gli appartiene di più. Oppure, per contrasto, Baggio sceglie la fuga verso le praterie, o nella pampa argentina dove ama cacciare (nessuno è perfetto, neppure i buddisti) e dove il concetto di amore universale difficilmente si coniuga con il fragore della doppietta. Ma sono dettagli, è la semplice cornice di un quadro complesso, a tinte forti, anche se la leggerezza del suo modo artistico di vivere lo sport ha alleggerito i pesi, ha tolto spessore all'intricata complessità delle cose. Uno vero, comunque, Robibaggio. E raro</em></big>]]>
      
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   <title>Giornata Mondiale dell&apos;Alimentazione 2010</title>
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   <published>2010-10-15T13:06:17Z</published>
   <updated>2010-10-15T13:09:00Z</updated>
   
   <summary> Uniti contro la fame Il tema di quest&apos;anno, Uniti contro la fame, è stato scelto per riconoscere gli sforzi compiuti contro la fame nel mondo a livello nazionale, regionale e internazionale. Unirsi contro la fame diventa realtà quando stato,...</summary>
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      <![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"><img alt="WFD2010Poster-IT.jpg" src="http://www.robertobaggio.com/it/WFD2010Poster-IT.jpg" width="567" height="616" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;" /></span>

<div style="text-align: center;"><strong>Uniti contro la fame</strong></div>

Il tema di quest'anno, <strong>Uniti contro la fame</strong>, è stato scelto per riconoscere gli sforzi compiuti contro la fame nel mondo a livello nazionale, regionale e internazionale.

Unirsi contro la fame diventa realtà quando stato, organizzazioni della società civile e settore privato lavorano in associazione a tutti i livelli per<strong> sconfiggere la fame, la povertà estrema e la malnutrizione</strong>.

Nel 2009 è stata raggiunta la soglia critica di un miliardo di persone che soffrono la fame in tutto il mondo, in parte a causa dell'aumento dei prezzi alimentari e della crisi finanziaria: "un traguardo tragico per i nostri giorni" secondo il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf. Alla vigilia del "vertice sulla fame", Diouf ha lanciato una petizione per riflettere l'indignazione morale su questa situazione: il progetto "1billionhungry" raggiunge le persone online tramite i social media e le esorta a firmare la petizione contro la fame sul sito Internet <a href="http://www.1billionhungry.org"><strong><u>www.1billionhungry.org</u></strong></a>.

In questa Giornata mondiale dell'alimentazione 2010, in un momento in cui non ci sono mai state così tante persone che soffrono la fame al mondo, <strong>riflettiamo sul futuro</strong>. Con la forza di volontà, il coraggio e la determinazione - e con molti attori che collaboreranno e si aiuteranno a vicenda - è possibile produrre più cibo, in modo più sostenibile, e farlo arrivare nelle bocche di coloro che ne hanno più bisogno.]]>
      
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