« Renato Corsini - Sui sentieri di Buddha | Home | La Lega Calcio scende in campo con la FAO »

Premio "Roma per la pace" ad Aung San Suu Kyi

Aung_San_Suu_Kyi.jpg


Dal sito del Comune di Roma:

Viene consegnato oggi, giovedì 20 dicembre, ad Aung San Suu Kyi, la 'pasionaria' birmana da anni agli arresti domiciliari, il premio "Roma per la pace e l'azione umanitaria", edizione 2007. Il riconoscimento, istituito dalla Giunta comunale di Roma nel 1994, va ogni anno ad una personalità (o ad un'organizzazione), italiana o straniera, che si sia distinta nell'azione per la pace e nelle iniziative umanitarie.

Tra i premiati delle precedenti edizioni: Giovanni Paolo II, Médecins sans Frontières, Ingrid Betancourt, David Grossman.

Il premio, oltre 25 mila euro, punta a sostenere concretamente l'azione di chi lo ottiene. Aung San Suu Kyi, leader birmana della Lega Nazionale per la Democrazia, premio Nobel per la pace nel 1991, ha dedicato la sua vita all'impegno civile, alla difesa dei diritti umani, alla causa della libertà nel suo paese.

Il premio viene consegnato dal sindaco Veltroni all'Auditorium, durante il concerto di Natale dell'Accademia di Santa Cecilia, nelle mani di Roberto Baggio. Così ha voluto la Suu Kyi, perché in Birmania, paese amante del calcio, Baggio gode di grande popolarità e la sua immagine può contribuire al processo di riconciliazione nazionale. Alla serata partecipano il Presidente della Repubblica Napolitano e il Primo Ministro del governo birmano in esilio, Sein Win.

In concomitanza con il premio, inaugura nel foyer dell'Auditorium la mostra fotografica "Birmania, oltre la repressione": la vita quotidiana, lo spirito, i colori, la dolcezza e la vitalità dei birmani nelle foto di Marco Buemi (in collaborazione con la giornalista Rai Alessandra Mancuso). Le foto saranno esposte fino al 6 gennaio.

Nel corso della serata, Ottavia Piccolo recita un monologo tratto dal testo teatrale "Alfabeto birmano". Il concerto di Natale, sponsorizzato da Enel, è all'insegna dell'operetta francese con il "Gala Offenbach". Dirige il franco-tunisino Faycal Karoui – 36 anni, da poco direttore del New York City Ballet – che sostituisce l'indisposto Antonio Pappano. Voce solista, il mezzosoprano Sonia Ganassi.

CHI E' AUNG SAN SUU KYI:


"La vita di Aung San Suu Kyi, è stata travagliata già dai primi anni di vita, infatti suo padre, uno dei principali esponenti politici birmani, dopo aver negoziato l'indipendenza della nazione dall'Inghilterra nel 1947, fu ucciso da alcuni avversari politici nello stesso anno, lasciando la bambina di appena due anni, oltre che la moglie, Khin Kyi e altri due figli, uno dei quali sarebbe morto in un incidente.

Dopo la morte del marito, Khin Kyi, la madre di Aung San Suu Kyi, divenne una delle figure politiche di maggior rilievo in Birmania, tanto da diventare ambasciatrice in India nel 1960. Aung San Suu Kyi fu sempre presente al fianco della madre, e la seguì ovunque, ed ebbe la possibilità di frequentare le migliori scuole indiane e successivamente inglesi, tanto che nel 1967, ad Oxford, conseguì alcune lauree rispettivamente in Filosofia, Scienze Politiche ed Economia. Continuò poi i suoi studi a New York e nel 1972 cominciò a lavorare per le Nazioni Unite, e in quel periodo conobbe anche uno studioso di cultura tibetana, Micheal Aris, che l'anno successivo sarebbe diventato suo marito, e padre dei suoi due figli, Alexander e Kim.

L'impegno politico

Ritornò in Birmania nel 1988, per accudire la madre gravemente malata, e proprio in quegli anni il generale Saw Maung prese il potere e instaurò il regime militare che tutt'ora comanda in Myanmar. Fortemente influenzata dagli insegnamenti del Mahatma Gandhi, Aung San Suu Kyi sposò la causa del suo paese in maniera non-violenta e fondò la Lega Nazionale per la Democrazia, il 27 settembre 1988. Neanche un anno dopo le furono comminati gli arresti domiciliari, con la concessione che se avesse voluto abbandonare il paese, lo avrebbe potuto fare; Aung San Suu Kyi rifiutò la proposta del regime.

Nel 1990 il regime militare decise di chiamare il popolo alle elezioni, e il risultato fu una schiacciante vittoria della Lega Nazionale per la Democrazia di Aung San Suu Kyi, che sarebbe quindi diventata Primo Ministro, tuttavia i militari rigettarono il voto, e presero il potere con la forza, annullando il voto popolare. L'anno successivo Aung San Suu Kyi vinse il premio Nobel per la Pace, ed usò i soldi del premio per costituire un sistema sanitario e di istruzione, a favore del popolo birmano.

Gli arresti domiciliari le furono revocati nel 1995, ma rimaneva comunque in uno stato di semi libertà, non poté mai lasciare il paese, perché in tal caso le sarebbe stato negato il ritorno in Myanmar, e anche ai suoi familiari non fu mai permesso di visitarla, neanche quando al marito Michael fu diagnosticato un tumore, che di lì a due anni, nel 1999, lo avrebbe ucciso, lasciandola vedova.

Nel 2002, a seguito di forti pressioni delle Nazioni Unite, ad Aung San Suu Kyi fu riconosciuta un maggiore libertà d'azione in Myanmar, ma il 30 maggio 2003, il dramma: mentre era a bordo di un convoglio con numerosi supporters, un gruppo di militari aprì il fuoco è massacrò molte persone, e solo grazie alla prontezza di riflessi del suo autista, Ko Kyaw Soe Lin, riuscì a salvarsi, ma fu di nuovo messa agli arresti domiciliari. Da quel momento, la salute di Aung San Suu Kyi è andata progressivamente peggiorando, tanto da richiedere un intervento e vari ricoveri.

Il "caso" Aung San Suu Kyi ha incominciato ad essere un argomento internazionale, tanto che gli Stati Uniti d'America e l'Unione Europea hanno fatto grosse pressioni sul governo del Myanmar per la sua liberazione, ma gli arresti domiciliari furono rinnovati per un anno nel 2005 e ulteriormente rinnovati nel 2006. Tutt'ora Aung San Suu Kyi è agli arresti domiciliari.
(fonte: Wikipedia)

TrackBack

TrackBack URL per questa entry:
http://www.robertobaggio.com/cgi-bin/movable/mt-tb.cgi/446

Info

In questa pagina è presente un solo post inserito il 20.12.07 14:43.

The previous post in this blog was Renato Corsini - Sui sentieri di Buddha.

The next post in this blog is La Lega Calcio scende in campo con la FAO .

Puoi trovarne altri in home page o cercando in archivio.

_POWERED_BY
© 2007 Kronomark&Partners Spa - Legal Information Copyright and Publishing - Tutti i diritti riservati.