19.06.09

Aung San Suu Kyi compie 64 anni

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Oggi il premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi compie 64 anni. Un compleanno che la leader dell'opposizione birmana trascorre privata della liberta', come molti di quelli precedenti. La fondatrice della Lega nazionale per la Democrazia "festeggia" nella prigione di Insein, a Rangoon (oggi Yangon), dove si trova con l'accusa di aver violato i termini dei suoi arresti domiciliari.

Davanti alla sede del partito Lnd a Rangoon i suoi sostenitori hanno liberato 64 passeri e 10 colombe assieme a un mare di palloncini colorati: tutti hanno cantato "Happy Birthday" e tagliato una torta in suo onore.

Nei giorni scorsi si sono moltiplicati gli appelli rivolti al regime birmano per il rilascio di Suu Kyi, si sono svolte manifestazioni e raccolte firme. Ma soprattutto e' scattato il tam tam del mondo virtuale globale, attraverso Twitter, Facebook e numerosissimi siti web con la campagna intitolata "64 words for Aung San Suu Kyi" (64 parole per Aung San Suu Kyi). Nella campagna si chiede ai sostenitori di Suu Kyi di inviare messaggi via Twitter, video, foto o sms al loro sito internet (http://www.64forsuu.org/).

Il Parlamento europeo, l'altro ieri, attraverso il suo presidente uscente Hans Gert Poettering, ha chiesto la scarcerazione immediata della leader dell'opposizione: "Il Parlamento europeo, che rappresenta i valori della democrazia e della liberta' dei quali l'Unione europea e' un faro in tutto il mondo, ribadisce il proprio pieno sostegno e solidarieta' a Aung San Suu Kyi. Questa donna coraggiosa - conclude il comunicato dell'eurocamera - rappresenta la migliore speranza per il suo popolo di un futuro libero e prospero".

Suu Kyi, sotto processo dal 18 maggio, rischia una condanna a 5 anni di carcere. I governi occidentali hanno definito il processo contro la leader democratica "una farsa", volta unicamente a giustificare la proroga del suo stato di detenzione, anche in vista del prossimo voto. La giunta militare ha organizzato delle elezioni nel 2010, per tentare di ricostruirsi una facciata di legittimita' internazionale.

Suu Kyi e' stata in carcere o agli arresti domiciliari per la maggior parte degli ultimi 19 anni.

Fonte: RaiNews24

18.05.09

Aung San Suu Kyi processata


Il termine per gli arresti domiciliari di Aung San Suu Kyi scade il 27 maggio, ma la leader dell'opposizione birmana presto sarà nuovamente condannata. Il premio Nobel per la pace è stata condotta oggi in carcere e sarà processata per aver violato i termini della detenzione.

Il regime militare di Myanmar metterà alla sbarra anche il cittadino americano, John Yettaw, che la settimana scorsa si sarebbe introdotto nel domicilio di Rangoon del Premio Nobel per la pace, traversando a nuoto il lago che lo circonda. Suu Kyi rischia fino a cinque anni di carcere, ha precisato il suo avvocato. Con lei sono state portate nella prigione di Insein a Rangoon (oggi Yangon, ex capitale della Birmania) anche le sue due collaboratrici domestiche. Secondo i militanti del partito di Suu Kyi, la Lega nazionale per la Democrazia (Lnd), il processo non è altro che uno stratagemma per prolungare la sua detenzione e per impedire agli esponenti del partito di partecipare alle elezioni promesse per l'anno prossimo dalla giunta militare.

Sessantatré anni, Aung San Suu Kyi, è stata sottoposta a cure mediche la settimana scorsa per disidratazione e ipotensione. Ha trascorso 13 degli ultimi 19 anni agli arresti o confinata nella sua abitazione. Il 6 maggio, secondo quanto riportato dai media birmani ma non confermato da alcuna fonte indipendente, un americano, poi arrestato, si sarebbe introdotto nella casa di Suu Kyi traversando a nuoto il lago che la circonda. Secondo l'avvocato del premio Nobel, Hla Myo Myint, l'americano aveva già tentato di contattarla l'anno scorso, ma lei gli aveva ingiunto di andarsene e l'incidente era stato segnalato alle autorità di Myanmar. Anche questa volta Aung San Suu Kyi «gli ha detto di andare via, ma lui non l'ha fatto», ha dichiarato l'avvocato alla Voce democratica della Birmania, una radio che emette dalla Norvegia. La Lnd aveva vinto le elezioni del 1990 ma la giunta militare che guida il Paese da oltre quarant'anni aveva annullato il voto.

Nella sua abitazione Aung San Suu Kyi è tagliata completamente fuori dal resto dal mondo: non può telefonare, la posta viene controllata e può ricevere visite solo di rado. L'avvocato ha dichiarato alla radio - scrive l'edizione online di Le Monde - che la salute di Suu Kyi sta migliorando dopo le cure ricevute la scorsa settimana. In Birmania, secondo le stime delle Nazioni unite, vi sono oltre 1200 detenuti politici.

Da "La Stampa"

03.04.09

Brescia - Milan. Con Stefano contro la SLA

Cari amici,

innanzitutto un caloroso e affettuoso saluto agli amici del blog.

Desidero in questo messaggio esprimere il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla organizzazione di questo evento.

Grazie allo sforzo di persone come Stefano, che io amo definire eroi moderni, oggi è possibile affrontare il tema della Sclerosi Laterale Amiotrofica, meglio conosciuta come SLA, già con occhi e forze nuove.

Gli occhi della ricerca, gli occhi della gente comune, gli occhi di chi come Stefano Borgonovo, ci parlano di questa malattia con coraggio e grandissima dignità.

Ed è grazie all'impegno di tanta gente che è stato possibile, partendo da Firenze, passando per Genova e arrivando qui a Brescia, raccogliere il contributo necessario per un programma più intenso e, ci auguriamo, più incisivo, per combattere la SLA, o meglio: come la chiama il mio amico Stefano, la "Stronza"!

Brescia - Milan è una partita che non può lasciarmi indifferente, a questo incontro è legato uno dei ricordi più intensi ed emozionanti della mia vita calcistica: l'ultima partita della mia carriera.

Purtroppo, essendo lontano migliaia di chilometri mi è impossibile, questa sera, essere fisicamente presente. Il mio cuore è però lì insieme a voi.

Insieme a tutti coloro che silenziosamente ogni giorno combattono, supportati dal calore e dall'amore delle proprie famiglie.

E soprattutto insieme a chi come Stefano, ci aiuta a risvegliare le nostre coscienze e riconoscere che possiamo affrontare, lottare, vincere contro questa invalidante malattia.

Lottiamo e vinciamo insieme.

Un grande abbraccio a tutti.
Roberto Baggio

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Per maggiori informazioni:

Fondazione Stefano Borgonovo: www.fondazionestefanoborgonovo.it

AISLA : www.aisla.it

Fondazione Milan: www.fondazionemilan.org

Brescia Calcio: www.bresciacalcio.it

20.03.09

FAO - Football against Hunger - 20/22 marzo 2009

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L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) è un'Agenzia di cooperazione internazionale per combattere la fame e la malnutrizione, e ha 63 anni di esperienza nel difendere il diritto all'alimentazione per la sicurezza alimentare di ciascun individuo. Attraverso questa campagna contro la fame, TeleFood, e il suo motto "Cibo per tutti", la FAO ha generato la solidarietà globale dei governi, il settore privato e la società civile intorno a due obiettivi: aumentare la sensibilizzazione sul problema della fame nel mondo e raccogliere fondi per i progetti che forniscono soluzioni durevoli. Le donazioni a TeleFood finanziano piccoli progetti per l'agricoltura, allevamento and pesca che aiutano le famiglie povere e le comunità a produrre cibo per conto proprio. Fino ad oggi i risultati concreti possono essere visti su più di 2700 progetti esistenti in 130 paesi del mondo.

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18.02.09

Buon Compleanno Roberto!


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Oggi Roberto compie 42 anni.Tanti auguri Roby!
Il blog promette novità in tempi brevi. Ora è il tempo di brindare tutti insieme.
Inserite nei commenti gli auguri e i messaggi per Roberto!

14.01.09

Buon inizio d'anno 2009!

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Roberto e tutto lo staff di RB.Com augurano un buon inizio d'anno a tutti gli amici del blog.


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13.11.08

Lettera del Direttore Generale della FAO a Roberto

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Roberto dona la maglia azzurra a Jacques Diouf, Direttore Generale della FAO.


PER ROBERTO BAGGIO

Voglio esprimerLe, a nome mio e a quello di David Richards, Presidente dell'Associazione delle Leghe Euoropee di Calcio professionistico, così come di Emanuel Macedo de Medeiros, Direttore Generale dell'Associazione delle Leghe Europee di Calcio professionistico, i miei più sinceri ringraziamenti per la Sua partecipazione alla cerimonia di lancio della campagna mondiale di solidarietà "Il Calcio contro la Fame", che ha avuto luogo il 15 ottobre scorso a Roma.

Le parole che ha pronunciato in quella occasione hanno testimoniato una volta di più il grande impegno con il quale sta esercitando il ruolo di Ambasciatore di Buona volontà della FAO, mettendo il Suo talento, il Suo carisma e la Sua immensa popolarità al servizio di una delle cause più nobili che esistano: assicurare il cibo a tutti.

Questo avvenimento ha rappresentato una tappa chiave nell'impegno del Calcio Mondiale nella lotta contro la fame e la povertà ovunque nel Mondo, in vista degli obiettivi del Vertice Mondiale dell'Alimentazione e del Millennio per lo Sviluppo (OMD), mirato a trasmettere alla Comunità Internazionale un messaggio d'urgenza e di speranza per la realizzazione dell'iniziativa "Cibo per tutti".

Esprimendo nuovamente la mia gratitudine per il Suo sostegno all'impegno della FAO, La prego di voler accettare, Signor Roberto Baggio, i miei più distinti saluti.

Cordialmente, Jacques Diouf (Direttore Generale della FAO)


Qui di seguito potete scaricare il documento originale:Download file

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11.11.08

Un po' di calcio

Qui di seguito la breve intervista concessa da Roberto a "La Nuova Sardegna"


Roberto Baggio segue con attenzione il campionato, lo analizza con interesse e competenza. Spende una buona parola anche per il suo Vicenza, distante soltanto quattro punti dal vertice della serie B, cioè dalla A.

Baggio, il campionato quest’anno è più equilibrato.
«Sicuramente è più affascinante perché coinvolge più squadre, più tifosi e fa gli interessi di voi e giornalisti».

Inter meno forte rispetto al passato campionato?
«Forte come prima però deve assimilare ancora il modulo e la mentalità del suo allenatore. Comunque è prima in Italia e al comando del suo girone di Champions league, quindi i risultati sono soddisfacenti».

Mourinho, simpatico o antipatico? Bravo o un buon venditore del suo progetto?
«Lo conosco poco, un giudizio così netto non me la sento di darlo. A vederlo e sentirlo in televisione mi sembra simpatico, lo trovo divertente quando battibecca con i giornalisti, se li beve tutti partendo prima col dar loro ragione, poi passando a spiegare le sue ragioni, infine facendo tacere tutti gli interlocutori. I risultati ottenuti in

Portogallo e in Inghilterra sono straordinari, fanno curriculum, altro che bluff».
Juventus: Del Piero dipendente?
«Ale è un fenomeno. Quando voi giornalisti pensavate e scrivevate che era finito, vi ha smentito a suon di gol, di prodezze balistiche, di comportamenti seri, molto professionali. Ale è fenomenale in campo e fuori, esigente prima di tutto con sè stesso. Un capitano esemplare per i giovani, una guida per i nuovi, un collega fedele e corretto con i vecchi bianconeri come Nedved, Camoranesi e Buffon. Direi che è il marchio di qualità di questa Juventus, secondo me capace di farsi valere fino alla fine in campionato e in Champions League».

Scudetto, una questione milanese?
«Non escluderei l’exploit dell’Udinese e ho simpatia per il Napoli. La Lazio a due punti dall’Inter prima in classifica è la sorpresa delle prime undici partite di campionato, ha un attacco formidabile, un paio di attaccanti di valore internazionale come Pandev e

Zarate. La Roma, bella e divertente fino a qualche mese fa, è come una bella donna sfiorita. Servirà un chirurgo plastico per restituirle bellezza e fascino».

C’è un giovane che le piace in modo particolare?
“Acquafresca del Cagliari. Ha forza, intuizione, essenzialità di gioco, penso che anche stavolta realizzerà i gol per garantire la salvezza alla squadra rossoblù».

15.10.08

ROBERTO alla Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2008

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“Il calcio professionista contro la fame”

L’impatto del cambiamento climatico e della bioenergia sulla sicurezza alimentare mondiale è il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione di quest’anno, che sarà celebrata in oltre 150 paesi. La Giornata commemora il 16 ottobre 1945, data di fondazione della FAO.

“Il riscaldamento globale è già in corso e le strategie di adattamento sono ormai una questione di urgente necessità, specialmente per i paesi poveri dove vive la maggior parte dei 920 milioni di persone che soffrono la fame cronica. Occorre sviluppare con urgenza strategie di adattamento, e riconsiderare le destinazioni di uso della terra, i programmi di sicurezza alimentare e le politiche per il settore ittico e per quello forestale per proteggere le popolazioni povere dagli effetti del cambiamento climatico”, ha affermato Alexander Müller, Vice Direttore Generale della FAO, del Dipartimento Gestione Risorse Naturali ed Ambiente.

Discorso di Roberto Baggio
:

"Eccellenze,
Signore e Signori,

Sono molto lieto e onorato di essere stato invitato qui in FAO, oggi, dove nell’ottobre 2002 sono stato nominato Ambasciatore di buona volontà di questa organizzazione. La ringrazio ancora, Signor Direttore Generale, per quella preziosa nomina.

Continuo ad essere fiero del riconoscimento di cui la FAO ha voluto onorarmi, perché ogni voce può contribuire ad accrescere la sensibilità nei confronti di un problema che non riguarda gli altri ma tutti noi e ciascuno di noi: la lotta contro la fame nel mondo.

E’ un obbligo morale, personale e professionale, l’essere al vostro lato, in nome di tutti coloro che si trovano, a tutt’oggi, in condizione di disagio, povertà e sofferenza.

E’ con questo spirito che ho fatto di tutto per essere qui con voi oggi – e vi prego di scusarmi sin da ora, ma dovrò lasciare la sala prima della fine dei lavori per via di un impegno improrogabile.

Sono lieto di rendermi conto di quanti di voi hanno risposto in maniera incredibile a questo appello. Essere presente in occasione del lancio di questa campagna mondiale di solidarietà. Per me quasi un tuffo nel passato, un’emozione grande, e, nello stesso tempo, un enorme slancio verso un avvenire di speranza.

Mi auguro che questo nostro incontro oggi, ci spinga concretamente ad un impegno ancora più deciso per assicurare ai milioni di vittime innocenti che soffrono la fame, le risorse necessarie per coltivare le speranze di una vita migliore.

Permettetemi quindi di rivolgere, nella mia qualità di Ambasciatore di buona volontà della FAO, un appello a tutti voi, che siete qui con me con le mie stesse motivazioni, ma in particolare ai giovani che spero mi ascoltino:

Sta a voi, ragazzi, infondere nuovo slancio nel processo di solidarietà mondiale contro la fame.

Sta a voi far sì che un mondo giusto si diffonda e si consolidi, che esso significhi, soprattutto, un mondo libero dalla povertà e dalla fame. Perché la fame non è un male inevitabile.

Sta a voi, ragazzi.

E’ tempo, ora, di generoso e concreto impegno.

Dobbiamo far sì che ognuno di noi possa sentirsi protagonista in questa battaglia.

Dobbiamo far si che ognuno di noi possa sentirsi un eroe moderno e un eroe moderno è animato da passione, determinazione, coraggio.

I giovani sono così. Io mi fido dei giovani.

Un eroe moderno non si arrende mai.

Combattiamo insieme questa battaglia moderna, Vinciamo insieme!


Vi ringrazio."


Il Webcasting della Manifestazione : QUI

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Il servizio video dell'ANSA: QUI

08.10.08

ROBERTO alla serata in onore di STEFANO

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B&B calcio da sogno, forza Stefano, grande ragazzo, semplice e buono

Per guardare l'intervista integrale al tg1 di Roberto clicca QUI

"Stefano - dice Roberto- è un eroe moderno capace di mettere la sua faccia e la sua sofferenza in mostra ai fini della ricerca per una malattia ancora conosciuta poco. C'è grandissima emozione, sarà una serata particolare soprattutto per Stefano. Dobbiamo dire grazie al suo grandissimo coraggio, non ha nascosto la malattia. Anzi, l'ha resa pubblica e questo va sottolineato. Lotta giorno dopo giorno e noi dobbiamo essergli al fianco. Sono qui per dare una mano a Stefano.
Insieme abbiamo fatto grandi cose, poi purtroppo ci siamo divisi. Ora però guardiamo al futuro. Alla ricerca contro questo male, per aiutare tanta gente che soffre. E' necessario ringraziare la Fiorentina, il Milan e tutto il pubblico che stasera sarà allo stadio. Sono loro i veri artefici di questa raccolta fondi."

E' necessario sostenere la ricerca, e questa sera a allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze, Roberto e tanti altri amici testimonieranno la loro vicinanza a Stefano e alle persone colpite da questo terribile male.


PER INFO SULLA SLA, VEDI IL SITO DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA

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